domenica 28 luglio 2019

La Cosa: ad ottobre disponibile una nuova edizione in blu ray "Graphic Art"

Sarà disponibile a partire dal 23 ottobre una nuova edizione in blu-ray di La Cosa per il mercato italiano, il classico horror di John Carpenter del 1982. L'uscita, curata da Universal, rientra nella nuova collana "Graphic Art" - che vede la custodia amaray avvolta da un cartonato duro con nuova illustrazione a cura di Andrea Mutti - che va ad avvolgere il prodotto. 

La release è già disponibile per il pre-order su Amazon Italia


sabato 20 luglio 2019

Il Signore Del Male: Greg Nicotero vuole il remake del film di John Carpenter


L'attore, truccatore ed effettista americano Greg Nicotero, durante l'ultima edizione del Comic-Con di San Diego, non ha soltanto parlato della serie TV di Creepshow (è regista di uno degli episodi), che debutterà in autunno sul canale streaming Shudder, ma di come anche, voglia lavorare ad un remake di Il Signore Del Male, film del 1987 girato da John Carpenter.

Durante il suo incontro con stampa e fan, avvenuto ieri 19 luglio, Nicotero in merito ha affermato:
«Sto parlando con delle persone che sono quelle adatte per poterne rifare un remake. In fin dei conti molti film di Carpenter hanno ricevuto dei nuovi trattamenti...perchè non questo?»

Nicotero, giocando anche un parallelismo con i grandi registi di genere italiano, ha chiosato:
«Dal punto di vista della storia è uno dei miei film preferiti: mi ricorda molto le pellicole italiane di Mario Bava e Lucio Fulci, come per esempio L'aldilà; tutti film pieni di sangue e trovate geniali a livello di trucco».



venerdì 19 luglio 2019

Halloween: un trailer annuncia un secondo e terzo capitolo della saga Blumhouse


Il primo reboot della saga di Halloween (iniziata 41 anni fa da John Carpenter), avvenuto nel 2018 grazie alla casa di produzione Blumhouse e diretto da David Gordon Green, ha fruttato oltre 200 milioni di dollari, diventando di fatto uno degli horror di maggior successo dello scorso anno.

Naturale quindi, che la Universal, responsabile della distribuzione del film in tutto il mondo (Italia compresa), abbia annunciato attraverso un breve trailer di 24 secondi, non uno ma ben due seguiti ufficiali.
Il primo, dal titolo Halloween Kills uscirà il 16 ottobre 2020, mentre il capitolo finale, dall'emblematico titolo di Halloween Ends, sarà in sala dal 15 ottobre del 2021.
Ambedue i seguiti, avranno come protagonista Jamie Lee Curtis, divenuta star di fama mondiale grazie al primo e seminale capitolo girato da John Carpenter nel 1978. 

Proprio Carpenter, che per il film del 2018 è stato produttore esecutivo e responsabile delle musiche, secondo quanto riportato da bloody-disgusting.com dovrebbe essere richiamato a bordo per firmare la colonna sonora. 


sabato 6 luglio 2019

John Carpenter: «Essi Vivono è un grido di dolore contro Reagan e il capitalismo»


John Carpenter guarda al passato, all’eredità di spauracchi lasciatosi alle spalle, e a ciò che lo tormenta di più 

La carriera di John Carpenter ad Hollywood era quasi già terminata prima ancora di cominciare. 

In quest’intervista esclusiva a tu per tu con il maestro del horror, parleremo di come egli, quasi a fine carriera, si sia guadagnato il rispetto che meritava. Al punto tale che recentemente gli è stato chiesto di condurre una masterclass al Festival di Cannes di quest’anno, in cui ha anche ricevuto il Golden Coach Award, premio assegnato a coloro che apportano qualità innovative ai loro progetti. 
Negli anni 70, dopo svariati fallimenti, sia commerciali che di critica, sbancò i botteghini con Halloween nel 1978, dando il via ad un genere tutto nuovo nonché ad un franchise durato oltre 40 anni. 

Attraverso quello che è stato uno dei suoi maggiori successi commerciali, i suoi fan cominciarono ad apprezzare anche altri suoi lavori passati, come The Fog, Distretto 13 Le Brigate Della Morte e Fuga da New York. Che divennero, di fatto, dei classici cult. 
Tuttavia, nonostante la sua fama di “re del cult”, Carpenter afferma di non avere molta familiarità con questo termine. «Non ho la più pallida idea di cosa significhi», ha detto a Jenelle Riley di Variety

Dopo aver studiato Cinema all’University of Southern California, Carpenter trasforma uno dei suoi progetti studenteschi, Dark Star, nel suo debutto da regista. Il risultato? Fatto a pezzi dalla critica. 
«Ricordo che ero seduto ad un Coffee Shop, sfogliando Variety, e Santo Cielo! Ci sono dei critici con cui vorrei spendere cinque minuti in una stanza da solo, una piccola vendetta!». 

Fin dalla sua pubblicazione, Dark Star si aggiunse alla lista di quei film che poi vennero rivalutati anni dopo, diventando dei cult, proprio come La Cosa (1982). Protagonista Kurt Russell, fu un horror che scioccò il pubblico a causa dei ripugnanti effetti speciali utilizzati per il mostro mutaforme. 
«La Cosa’ fu una bomba. I fan lo odiarono, e così anche la critica. In particolare, non piacque il fatto che vennero mostrati troppi particolari del mostro. È una cosa che non si fa mai, a meno che non si ha a che fare con un regista scadente, come me. Di solito lo si dovrebbe nascondere tra le ombre», disse Carpenter. 
I toni della critica cambiarono molto da allora, finendo per acclamare La Cosa come un horror esemplare e lodando alcuni dei temi trattati nel film, come la paranoia e lo scetticismo verso l’era della Guerra Fredda. 

L’influenza di Carpenter sulla cinematografia moderna si avverte in particolar modo in produzioni come The Mist e Stranger Things; la Universal Pictures fece inoltre uscire un prequel del film nel 2011 (The Thing Prequel), nonostante il film originale dovesse ancora riprendersi dalle recensioni negative che gli vennero fatte inizialmente.


Il senno di poi fu molto gentile nei confronti di Carpenter; ma come stesso lui afferma, è impossibile prevedere il successo di un progetto, e nella maggior parte dei casi ne viene fuori un risultato mediocre. 
L’unico caso in cui le sue aspettative furono superate fu con Christine il suo adattamento cinematografico del famoso romanzo di Stephen King, uscito nel 1983. 

«Avevo bisogno di un lavoro. Dopo l’uscita de “La Cosa”, nessuno voleva assumermi. Ci fu quest’opportunità e la colsi al volo, e finì per essere molto meglio di quanto mi aspettassi. Eliminammo uno degli elementi del romanzo, ovvero il fantasma del proprietario dell’auto seduto sui sedili posteriori; mi sembrava alquanto scadente, non so. Magari è stato un errore, ma alla fine il tempo ci ha dato ragione»

Cos’è, allora, che spaventa un Maestro dell’Horror come Carpenter? 
«Sono terrorizzato dalla vita reale. Trovo che ciò che sta facendo Bashar al-Assad in Sirya sia terrificante. Molti elementi del Paese in cui vivo sono spaventose»

Un ormai classico cult del genere fantascientifico, Essi Vivono, affronta in maniera approfondita temi politici. In particolare, nel film vediamo alieni dall’aspetto grottesco che si travestono da politici al Governo e manipolano l’umanità intera, incitandola a spendere soldi attraverso dei messaggi subliminali. 
«Essi Vivono fu una richiesta d’aiuto, un grido di dolore contro la Reaganomics. Vidi il mio paese prendere una brutta deriva verso destra. Rimasi incredulo quando Reagan venne eletto nonostante tutto quello che era successo prima. Fu un grido contro gli Yuppies, la cupidigia, il Capitalismo e tutti quei miti diffusisi negli anni ’80. I cattivi erano gli alieni, ma non rappresentavano altro che i banchieri ed i Repubblicani»

Oltre ad aver lavorato come regista e scrittore, Carpenter fu anche un importante compositore per molti dei suoi film, attività che intraprese inizialmente per risparmiare tempo e denaro quando era ancora uno studente. Compose, con l’aiuto di un sintetizzatore, l’iconica colonna sonora di Halloween, e fu proprio grazie a lui che il sintetizzatore divenne uno degli strumenti principali delle colonne sonore dei film horror. La carriera da compositore di Carpenter non ha nulla da invidiare, quindi, a quella da regista, a partire dal 2015 sono ben 4 gli album di colonne sonore da lui pubblicati. 
Si prese addirittura la briga di modificare alcuni dei suoi film più vecchi, aveva una cura maniacale per gli errori. 
Accadde con The Fog: insoddisfatto del montaggio originale, ne modificò delle parti finché non fu pienamente contento del risultato. Il suo più grande difetto è sempre stato quello di non voler mai riguardare nessuno dei suoi film, come si evince dalle sue stesse parole. 
«Mi ritrovai a pensare: ‘Perché quella scena l’ho fatta in quel modo? A cosa cavolo stavo pensando? È così stupido. Perché ho sistemato la telecamera lì.’ Era una critica feroce nei confronti della mia stessa regia»

Dopo una carriera da regista durata oltre 50 anni e la sua qualifica come “leggenda del cult”, Carpenter afferma che il suo più grande successo è stato quello di essere sopravvissuto ad Hollywood. 
«Il solo fatto di riuscire a far pubblicare uno dei miei film fu una cosa non facile. Quando ero ancora bambino, decisi ad un certo punto che nella vita avrei fatto il regista, e ci riuscii. Molti aspiranti registi di talento non ebbero la mia stessa fortuna. Mi ritengo una persona molto fortunata. Non bisogna mai farsi mai scoraggiare, qualsiasi cosa accada. Non perdere il contatto con te stesso, perché una volta che sei in quell’ambiente, può accadere di tutto, puoi avere tanto successo, ma puoi anche fallire di brutto». 

Traduzione integrale dell'intervista apparsa su variety.com a cura di Vincenzo Fasulo

lunedì 1 luglio 2019

Eagle Pictures: ad ottobre in arrivo 4 film di John Carpenter in UltraHD

Saranno disponibili dal prossimo ottobre, per la prima volta sul mercato italiano, 4 pellicole di John Carpenter in 4K edite dalla Eagle Pictures per la collana 4Kult: i titoli del regista americano che usciranno in formato UltraHD sono: 1997: Fuga Da New York, Fog, Essi Vivono e Il Signore Del Male.


Per adesso è stata ufficializzata solo la copertina del film del 1981 con protagonista Kurt Russell, ma a breve verranno rese note anche le altre cosi come ulteriori informazioni tecniche. 
Non ci resta che attendere dunque, ma si preavviso un inverno molto caldo per la sezione home video carpenteriana.



Per le informazioni grazie a Cinefili e Collezionisti