martedì 24 aprile 2018

Alla fine, chi è veramente un umano in La Cosa di John Carpenter?


La versione di John Carpenter del 1982, del film "The Thing from outer space" è uno dei pochi remake ad essere meglio dell'originale, combinando un viscerale amore e gusto per l'horror con una creatura irriconoscibile che si è instaurata nell'immaginario collettivo, unanimamente identificata con "la cosa". 
Il film, che si sviluppa intorno ad una macabra mistery story, in cui i personaggi non sanno cosa li stia lentamente ammazzando uno ad uno, lasciando solo due scienziati vivi, nel bel mezzo del circolo polare Artico, di fronte le loro inevitabili morti tra i ghiacci.
Nel tentativo di porre fino al regno di terrore da parte della Cosa, il personaggio di Kurt Russell pensa di far saltare l'intera struttura, fino a quando il personaggio di Keith David non si fa vivo, stringendo con lui una insolita alleanza.

Come sappiamo che i nostri personaggi sono umani? Possiamo fidarci di ciò che vediamo a schermo?

Uno dei possibili dubbi sulla natura inumana di uno dei due personaggi ricade su Childs, interpretato da Keith David.
In una scena in cui Keith Russell chiaramente ansima ed esala i suoi respiri visivamente, Childs sembra non respirare affatto, comportandosi in maniera inusuale.
Aggiungendoci il fatto che Childs scompare per gran parte del film, il fatto che torni solo nel finale è sospetto.


Il secondo dubbio risiede nel cambio d'abito di Childs. Nel film è stabilito che la cosa assimili le sue vittime strappandogli i vestiti. Il cambio d'abito di Childs farebbe presupporre che sia un modo per non dare nell'occhio.
Ci sono però delle prove del contrario: nel prequel de "La Cosa" del 2011 è stabilito che l'alieno non è capace di riprodurre oggetti inorganici, quindi l'orecchino di Childs nel finale sarebbe abbastanza per provare la sua umanità.

Ma non è tanto impensabile nemmeno supporre che l'alieno abbia capito che per destare meno sospetti doveva prendere gli effetti personali delle proprie vittime.

Ma non è nemmeno impensabile che MacReady sia infetto.
Nel film seguiamo le sue azioni quasi sempre, quindi è meno possibile che sia stato infettato off screen. Però, si può pensare che sia stato infettato da Blair mentre condivideva la bottiglia di whisky. Questo darebbe un senso più macabro alla risata di MacReady nel momento in cui Childs beve dalla sua bottiglia. Significherebbe che l'ha infettato. 

Carpenter stesso ha affermato che uno dei due protagonisti è infetto, ma non ci ha mai detto chi. La bellezza de "la Cosa" risiede proprio nel suo ambiguo finale, in cui tutto può essere ribaltato. In più, c'è già una pletora di film che prendono la scelta al posto nostro: lo può solo essere MacReady, o Childs, o entrambi, o nessuno.
Resta il fatto che "la Cosa" è uno dei capolavori del cinema horror di tutti i tempi.

traduzione di: Francesco Abruscato

lunedì 23 aprile 2018

Halloween: rivelata la data di uscita nei cinema italiani

La Universal Pictures Italia nella giornata di oggi, attraverso il proprio sito internet ha mostrato la locandina del nuovo Halloween con la data di uscita ufficiale per il mercato italiano: giovedi 25 ottobre 2018, praticamente 6 giorni dopo la release americana. 

Vi ricordiamo che Halloween è un prodotto della Bloomhouse con distribuzione Universal, diretto da David Gordon Green e con nel cast, tra gli altri: Jamie Lee Curtis, Judy Greer, Miles Robbins e Nick Castle. John Carpenter, regista del primo storico capitolo del 1978, figura come produttore esecutivo.


domenica 22 aprile 2018

Halloween: dopo un test audience in California, alcuni fan delusi dal finale


Mercoledi 18 aprile al Pacific Winnetka di Chatsworth, California, si è tenuta una proiezione per poche decine di persone del nuovo Halloween targato Bloomhouse, che debutterà nei cinema il prossimo 19 ottobre. 
A riportarlo è il sito horrorfreaknews.com, che all'interno della sala ha avuto un suo "infiltrato".

Questa persona ha riportato che tutto sommato il film - della durata di due ore - è buono anche se alla fine il tutto si dilunga troppo nello sviluppo di alcuni personaggi che non durano a lungo ed il taglio visivo sembra essere in linea con tutti gli horror moderni come The Purge e Sinister e distante dai canoni classici anni '80. Cosi come si è presentato, pare che Halloween sia comunque più un film adatto ad accontentare i fan del franchise che gli occasionali, con diverse citazioni anche ai capitoli 3,4 e 6.

Ad aver lasciato delusi i presenti però, sembra un finale insoddisfacente e incompleto, non in linea con le dichiarazioni di John Carpenter (qui in veste di produttore esecutivo e regista del primo leggendario capitolo del 1978) che fece intendere che questo sarà l'ultimo Halloween di sempre. 

Adesso non resta che capire se la Bloomhouse, forte di un feedback nel complesso si positivo ma non eccellente, con 5 mesi a disposizione ritoccherà il film oppure lascerà le cosce come stanno. 

giovedì 5 aprile 2018

Scream Factory: arrivano il 24 luglio 3 nuovi blu-ray dal catalogo di John Carpenter


Attraverso un comunicato stampa diramato sulla propria pagina Facebook ufficiale, l'etichetta americana Scream Factory ha annunciato per il prossimo 24 luglio l'arrivo, sul mercato americano, di tre nuovi titoli in blu-ray del catalogo di John Carpenter.
I film che verranno rilasciati sono: Someone's Watchig Me! (Pericolo In Agguato), del 1978, Memoirs Of An Invisible Man (Avventure Di Un Uomo Invisibile) del 1992 e In The Mouth Of Madness (Il Seme Della Follia) del 1994. 
Per l'occasione tutti e tre i titoli riceveranno un nuovo trattamento in digitale. Gli extra saranno annunciati nelle prossime settimane. 
Come da consuetudine per la Scream Factory, nessuno dei film avrà audio in italiano.