lunedì 23 luglio 2018

Fuga Da New York: emergono alcuni bozzetti di un anime mai pubblicato


Nel 2003, nonostante le possibilità di vedere un terzo film dedicato alle avventure dell'antieroe Snake Plissken erano ormai nulle (ne abbiamo parlato un po' di tempo fa QUI),  Debra Hill (storica produttrice di John Carpenter, autore e regista dei due film della saga), detentrice dei diritti legati alla sua figura, decise di espandere l'universo di Fuga Da New York attraverso un videogioco (ci stava lavorando la Konami, ma poi anche li il tutto fini' in un nulla di fatto - anche se online è rimasto un trailer del gioco) e attraverso una serie di fumetti (li andò un po' meglio con Chronicles), compreso un anime.

Ad occuparsi del progetto fu incaricata la Production I.G. (autrice di Ghost In The Shell) che decise di intitolare l'anime semplicemente Snake, ma dopo la morte della Hill avvenuta nel 2005, la casa di produzione cancellò il progetto. 
La produttrice stava supervisionando in prima persona la lavorazione, e la sua scomparsa blocco' in modo brusco i lavori.

A 15 anni di distanza, il co-sceneggiatore dell'anime Corey Mitchell, ha deciso di rendere quindi pubbliche alcune immagini ad oggi inedite. 


Mitchell ha cosi ricordato il lavoro su Snake: «L'anime parla di Snake che è costretto da un malvagio proprietario di casinò a New Las Vegas ad uccidere il Presidente degli Stati Uniti, che adesso vive a Lynchburg, in Virginia. Tuttavia la cose si complicano velocemente ed una volta entrato di nascosto a Lynchburg, il nostro Snake si ritrova nel mezzo della battaglia tra i ribelli e il regime fascista del Presidente»

A poi aggiunto, in collegamento al terzo film mai girato della serie: «Mentre la vicende del terzo film si sarebbero dovute svolgere nel 2020, sette anni dopo gli avvenimenti di Fuga Da Los Angeles (il secondo della serie), l'anime non si sarebbe legato in nessun modo alle pellicole per problemi di diritti cinematografici, anche se sia John Carpenter che Debra Hill erano coinvolti nel progetto.

Infine, pare che la Hill per questo progetto stilò una serie di ferme regole che ne Mitchell ne l'altro sceneggiatore William Wilson potevano rompere per quanto riguarda il modo di disegnare Snake, mentre Carpenter ridusse la sceneggiatura da 120 a 85 pagine. 

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