mercoledì 7 febbraio 2018

John Carpenter: «Black Mirror? Ottimo. Gary Oldman in L'Ora Più Buia è strepitoso»


Dopo aver celebrato - lo scorso 16 gennaio - il 70esimo compleanno di John Carpenter dandolo per morto (con lo stesso Carpenter che ironicamente ha risposto di essere ancora vivo e vegeto), il sito Rottoen Tomatoes ha intervistato il regista californiano ponendogli domande su tutti i suoi argomenti preferiti: cinema, musica e videogiochi. 
Di seguito potete leggere la traduzione delle parti migliori dell'intervista. 

RT: Per cominciare, Halloween sta per compiere i suoi primi 40 anni, e stai lavorando al nuovo film. Come sei stato coinvolto nel progetto?

JC: Me l'hanno chiesto. I diritti del film sono tornati alla Miramax e Malek Akkad voleva che facessi qualcosa. E Jason Blum, che è il miglior produttore di cinema horror ad Hollywood, mi ha contattato. Lui l'avrebbe prodotto. Mi avrebbero pagato, il che è una gran cosa, così accettai.

Ho parlato per anni dei sequel di Halloween, non li ho neanche visti tutti. Non sapevo cosa mi spinse ad accettare, poi mi sovvenne: si tratta di lavorare su un mio film, perché non renderlo il più bello possibile? Potrei dar consigli, potrei parlare col regista, che mi piace molto. 
Capisci, smetterla di giudicare dal piedistallo e lavorare in prima linea per farne qualcosa di positivo.


Ci è stato detto che avresti composto tu lo score musicale del film, è ufficiale, dunque?
Credo di sì. Cioè, non ho firmato nulla, ma credo di sì. Lo credo. Vi farò sapere se mi sfanculizzano, ragazzi.

Hai idee circa il da farsi con le eventuali musiche?
Come compositore devi aspettare di vedere il girato. Per poi sedersi col regista e tenere una analisi. Dovrò trovare un tipo di musica che possono gradire. Si vuole un rimaneggio delle vecchie tracce? Si vuole qualcosa di nuovo? Una combinazione? E' il suo film, io sono solo un'ape operaia.

C'è qualcosa di inerente a questo nuovo film che ti eccita?
Jamie Lee Curtis è tornata, ed è un punto a favore. Ha un'immensa parte in questo film, e ne sono eccitato.

Com'era lavorare con lei ai tempi?
Oh, è fantastica. E' una persona favolosa, ed amo lavorare con lei. E' grande.

A cosa stai lavorando ultimamente?
Sto conducendo un tour musicale, non so se ne hai sentito parlare, quindi sì, è un mucchio di musica. Abbiamo infuso molta passione e divertimento nell'album Anthology, rifacendoci alla nostalgia. Sono gli score dei miei film, li abbiamo registrati ed eseguiti in diversi posti. E' uno spasso. Siamo una grande band ed è un tour incredibile.

Come ci sente nel sentire che molti degli show tv moderni si rifanno ai tuoi temi musicali passati? Molti dei qual omaggiando anche i tuoi primi lavori.
Sai, non ne ho sentito davvero uno. Ho visto una preview di Stranger Things, ma non l'ho visto. Non suonava come qualcosa che mi assomigliava. Non so di che parlino certe persone. Da ciò che posso vedere, nessuno realizza score per i film come facevo io. Nessuno. Non ci riescono, ed è ok. Se me ne indichi qualcuno lo ascolterò volentieri.

Parlando di lavori recenti, cos'hai visto ultimamente? Quali sono i film meritevoli di questo 2017?
Ho visto ed amato “Tre manifesti ad Ebbing”, l'ho trovato spassoso, ed amo il regista. Sai, ho amato anche "In Bruges", anzi, lo ritengo meraviglioso. Ed ho amato davvero "L'Ora Più Buia". E' stato un film meraviglioso: drammatico ed intenso, con un Gary Oldman che merita tutti i premi che riceverà.

Infatti agli Oscar è stato nominato come miglior attore, insieme al film. Anche "Get Out" è stato nomitato. Non capita spesso che un film Horror venga inserito negli Oscar.
Sono felice per Oldman e "L'Ora Più Buia". E' GRANDE che un film horror sia stato inserito. Questa è la grandezza del genio di Jason Blum. Sono davvero felice, incredibilmente felice.

Essendo tu un'icona del genere horror, che ne pensi della risurrezione del genere in questi ultimi anni?
Facendo musica non ho prestato molta attenzione a questo particolare. Ho visto i film che erano in corsa agli Oscar, negli anni. Mi sono tenuto al passo della roba mainstream, ma il genere horror è così produttivo, su così tanti livelli, che è impossibile restare al passo. Non ne ho tempo.

Avendo diretto alcuni episodi di Master of Horror, hai mai sentito parlare di uno show chiamato Black Mirror?
Certo, è uno show davvero ottimo.

Ti farebbe piacere dirigere un episodio di quella serie?
Non lo so. Lo farei, ma sto già lavorando ad alcune cose per la tv per conto della Universal. Non nulla di concreto per le mani, ma sto lavorando ad un paio di progetti. Uno di essi è preso da un fumetto che abbiamo creato: Tales from a Halloween Night (Racconti di una notte di Halloween).

Ci spostiamo sui videogames, sappiamo che sei un gamer incallito.
Precisamente, e tu mi stai privando di essi!

A cosa stai giocando?
Ho giocato all'ultimo Deus Ex. Lo sto amando. E poi ho giocato a Horizon: Zero Dawn, che gran gioco!

E' un gioco fantastico.
Hai giocato al DLC? E' meraviglioso lo stesso. Ho giocato ed apprezzato Prey e Destiny 2, sono stati meravigliosi.

Hai avuto esperienze con la Realtà Aumentata, ovvero il VR?
Certo, ho avuto esperienze con i recenti visori: hanno ancora dei problemi. Non sono ancora pronti per decollare, ma c'è del potenziale. Flebile, ma c'è. L'ho visto.

Ed i film in VR? Credi ce ne saranno?
Non mi sono mai interessato a quella roba, sai? C'era un'isteria di massa per il 3D, quand'ero un bambino, nei film. Mi fece un grande impatto, ma non mi importa di quelle stronzate. Andiamo, non mi interessa di indossare cose, occhiali o roba così, per dei film. Ma sono io che faccio il vecchio che dà fastidio.

traduzione a cura di: Francesco Abruscato

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