mercoledì 14 giugno 2017

John The Carpenter: il cortometraggio che omagggia e non plagia, il maestro dell'horror


Traduzione integrale dell'articolo apparso su gotichlife.win a cura di Francesco Abruscato in escluvia per "Il Seme Della Follia". Buona lettura. 

GUARDA IL CORTO JOHN THE CARPENTER, UN OMAGGIO CHE NON PLAGIA
Già dal titolo, è facilmente intuibile di cosa tratti John The Carpenter, prima di vederne anche un singolo frame. Sì, è un omaggio al celebre cineasta John Carpenter, ed è anche uno di quelli buoni. Le musiche sono probabilmente il suo punto di forza; Jared Dymbort (che interpreta John), ha del tutto imbrigliato e riprodotto quel sinth minaccioso ed insistente che Carpenter (il quale compone le musiche dei suoi film) ha più o meno inventato. 

C'è una pletora di tocchi di stile che rimandano ai grandi lavori del regista dietro La Cosa, Grosso Guaio a Chinatown ed Essi Vivono, e molti altri classici. Ma il regista Matt Braunsdorf è riuscito a creare una perla di 20 minuti che non cade sulle proprie ovvie influenze. Il film riesce a reggersi da solo, evitando di cadere nell'errore comune degli omaggi, ovvero quello di plagiare e copiare. Questo film è alimentato dall'amore, non dalla pigrizia.
Raccomandato.


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