giovedì 7 aprile 2016

John Carpenter: «immagini dai miei film per i miei concerti. Del 3D non me ne frega un cazzo. Perchè, a chi interessa?»

Traduzione integrale dall'intervista di John Carpenter rilasciata al sito vanityfair.com a cura di Micol Basone in esclusiva per il portale "Il Seme Della Follia". Tutti coloro che vogliono utilizzare il testo qui riportato sono pregati di citare la fonte. Buona lettura. 


John Carpenter vi spaventa con la musica per film horror che non esisteranno mai
L'"uomo nero" veterano del cinema John Carpenter è una rara razza di regista: ha composto anche molte delle colonne sonore dei suoi film (Halloween, Fuga Da New York ecc.ecc.). L'anno scorso ha pubblicato Lost Themes, il suo esordio musicale, composto da colonne sonore per film di genere inesistenti. Il 15 aprile verrà pubblicato il seguito Lost Themes 2 per l'etichetta Sacred Bones, e il 68enne Carpenter si imbarcherà per il suo primo tour di sempre per promuovere il disco. 

Vanity Fair: Data la premessa di Lost Themes ci sono delle immagine specifiche o delle scene di film immagiri nella tua testa per ogni canzone? Oppure dobbiamo immaginare noi il film.
John Carpenter: Assolutamente. Siete voi a dover lavorare questa volta. Io il mio l'ho già fatto.

Ti esibirai live per la prima volta in occasione della pubblicazione di Lost Themes 2. Stai preparando anche delle componenti visive?
Si. Ci sarà una band ad accompagnari e non suoneremo solo canzoni estratte dai Lost Themes ma anche le colonne sonore dei miei film. Quindi verranno proiettate delle scene dei miei film durante l'esecuzione del pezzo annesso.

Quindi quando hai iniziato a suonare e fare musica? Questo pregiudica il tuo rapporto con i film?
Ho iniziato molto tempo fa. Mio padre mi ha introdotto alla musica quando ero molto giovane. Ho iniziato col violino ma non avevo talento perciò poi mi sono dedicato ad altre cose: piano, tastiere, chitarra ecc.ecc. 

Hai abbracciato la musica elettronica molto presto, vero?
E' vero, amavo l'elettronica. Mi piaceva la maniera in cui suonava, e mi piace quello il genere riesce a fare per chi compone da solo. Come riesce a farti suonare grande, da l'idea che suoni un'orchestra anche se te lavori solo sulle tastiere. 

Come viene alla luce una colonna sonora iconica come quella di Halloween? E' al giorno d'oggi ancora la stenogragia culturale dell'horror. 
Beh, quello era un film a basso budget. Per quella pellicola ho avuto tre giorni per fare la colonna sonora. Per Distretto 13 ho avuto solamente un giorno.Quindi per Halloween ho avuto la bellezza di due giorni interi in più! Mi ero esercitato sul tema principale ma il resto è stato praticamente improvvisato.

Wow. Quando hai creato il tema principale c'è stato un momento in cui hai detto "Aha"?(al momento di tradurre non ci è stato ben chiaro cosa l'intervistatore volesse intendere, di conseguenza alla risposta che vi riportiamo potrebbe non risultare apparentemente sensata) 
No! Stai scherzando? No, no, no. Non ci sono stati momenti "Aha". Stavamo cercando solo di fare del nostro meglio nel creare il film. 

Hai mai visto i video di Buckethead che suona il tema di Halloween?
Ah si, conosco Buckethead. Ho anche lavorato insieme a lui. 



Davvero? Quando?
Abbiamo lavorato insieme a lui per Fantasmi Da Marte. Ha suonato per me. E' un bravo ragazzo.

Cosa ci puoi dire dei film in cui hai lavorato con altri compositori? Non molti registi hanno un background musicale. Quando lavori con un altro musicista com'è il processo?
Beh è grandioso perchè non devo lavorare! Penso «bene, ora tocca a te». Ho l'occasione di lavorare con persone di enorme talento. Come Ennio Morricone, non so se mi spiego. 

Cosa pensi di Hollywood al giorno di oggi? Cose come il 3D e la realtà virtuale ti affascinano o ti fanno sentire timoroso?
Sono solo strumenti per provare ad ottenere del denaro da te. La realtà virtuale è ancora molto ma molto lontana dall'essere un "qualcosa". Ci sono alcuni problemi tecnici. L'ho vista e innanzitutto è molto sfocata. L'ottica non è ancora molto buona. E in secondo luogo, non puoi muoverti molto velocemente o vomiterai, il che non è molto bello.

E il 3D? E qualcosa che...
Non me ne frega un cazzo del 3D. A chi interessa? 

Beh, sembra che sia un pre-requisito per ottenere una pubblicazione molto ampia.
Penso sia cosi. Lo trovo un pò deprimente. Ma va bene, il business del cinema punta sempre a fare soldi e a trovare la maniera di guadagnarli. 

Traformando il cinema in un parco di divertimenti.
Si, proprio cosi.

Come maestro dell'horror cosa ti spaventa veramente? Hai fatto qualche incubo particolarmente spaventoso di recente?
Non particolarmente spaventoso. Mi spevantano le stesse cose che spaventano tutti gli altri, perciò non c'è niente di strano nei miei incubi. Gli essere umani sono tutti in fondo spaventati dalle stesse cose. Possono cambiare alcuni dettagli, ma siamo tutti nati con qualche paura. Arriviamo al mondo e qualcuno ci sculaccia.

Quali pensi che siano queste paura fondamentali?
La morte, la deformità, la perdita di una persona amata, la perdità dell'identità. Le conosco io come le conosci tu, come le conoscono tutti. 

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