mercoledì 27 gennaio 2016

Il Signore Del Male: 34 cose (più o meno interessanti) che abbiamo appreso dal commento audio del film [PARTE 1]


Di seguito vi riportiamo - integralmente tradotto in italiano da Micol Basone - l'articolo di filmschoolrejects.com inerente alle 34 cose (più o meno interessanti) apprese dal commento audio di John Carpenter e dell'attore Peter Jason fatto per il film Il Signore Del Male (non è specificato per quale edizione, ma si presume sia stato realizzato nei primissimi anni 2000 per un'edizione DVD, dato che si fa riferimento in un punto "alla recente morte di Victor Wong", avvenuta nel settembre 2001). Buona lettura.

  • Il film ha avuto un budget di 3 milioni di dollari, è stato girato in circa 30 giorni ed ha rappresentato il ritorno di Carpenter al genere horror, dopo Starman e Grosso Guaio A Chinatown.
  • L'attore Peter Jason si unisce a Carpenter nel commento ed è "colpevole" di aver confuso il regista riguardo al film di cui si sta parlando. «Probabilmente ti ho confuso perchè ero anche in Fantasmi Da Marte» dice Jason, e Carpenter risponde: «Lo so, sei stato praticamente in quasi tutti i film che ho fatto. Beh, non proprio.» Per chi non lo ricordasse, Jason è apparso in 7 dei 21 film girati da Carpenter.
  • Jason ricorda di aver ricevuto il copione da Carpenter il quale gli ha chiesto cosa volesse fare con questo personaggio. L'attore rimase scioccato dalla domanda del regista: «Beh, sei un attore o no?» dice Carpenter. «Quindi, cosa sei venuto a fare per me?» Jason si fece dare alcuni consigli dal suo amico David Warner, inclusa l'idea di "tornare dal mondo dei morti con un'atroce sofferenza".
  • Jason aveva suggerito che le sette persone che ritornano come zombie rappresentassero i 7 vizi capitali, ma Carpenter bocciò l'idea perchè avrebbe comportato troppe modifiche alla sceneggiatura. 
  • Carpenter si riferisce al prete che muore durante i titoli di testa come "un tipo da Sentinel", in riferimento al film omonimo del 1977.
  • Le scene inziali dell'univesità sono state girate all'università frequentata da Carpenter in gioventù, la University of Southern California. «Ho passato molti anni felici in questa università come studente di cinema. Ho imparato ogni cosa riguardo al fare film in quel posto.»
  • La chiesa utilizzata per le riprese in esterna si trova a 1ST & Los Angeles ST a Los Angeles. Secondo quanto dice David Jason: «sono nato ad Hollywood ma frequentavo quella chiesa.»
  • Jason afferma che IMDB riporta che lui sia nato a New York nel 1950, ma in realtà è nato a Los Angeles nel 1944. La pagina è stata in seguito a questo commento audio corretta.
  • Victor Wong è morto poco prima che questo commento venisse registrato e sia Carpenter che Jason ricordano con grande affetto il periodo passato con lui sul set. Wong ha avuto un'infanzia difficile: nella parte sinistra del suo viso era paralizzato, ha sofferto di tubercolosi ed ha passato un periodo in un manicomio, ma come performer aveva una gioia travolgente. «Aveva sempre una grande storia da raccontare, ma non si sapeva mai che cosa riguardasse», dice Jason,
  • Per Gary B. Kibbe questo è stato il primo film da direttore della fotografia, e in seguito parteciperà ad altri 7 film di Carpenter, 8 contando Blood River, un film per la TV scritto ma non diretto dal regista californiano. 
  • Quando il nome di Martin Quatermass appare sullo schermo come sceneggiatore Carpenter precisa che «e' un mio caro amico, è davvero una brava persona.» Jason domanda a cosa stia lavorando adesso Quatermass e Carpenter risponde «Penso sia in pensione, ho sentito dire che è un'alcolista. Sta scrivendo ma nessuno vuole leggere quello che scrive.»
  • Il sotterraneo della chiesa è in realtà un grande edificio abbandonato a Long Beach che è stato in passato una popolare sala da ballo. Stava crollando a pezzi durante la produzione e il cast e la troupe hanno dovuto firmare una liberatoria in cui affermavano che nessuno avrebbe fatto causa alla produzione in caso di infortunio.
  • Il liquido verde in continuo movimento è il figlio dell'AntiCristo e non l'AntiCristo in sè. 
  • L'amore di Carpenter per la scienza ha portato all'idea di coinvolgere la meccanica quantistica e al mescolmanento di scienza e religione. Era rimasto affascinato dall'incertezza dei quanti dopo aver letto alcuni libri su questo argomento, ma alla fine gli è sembrato impossibile da spiegare. «Erano comunque chiacchiere senza senso, era solo un film horror» ammette Carpenter. Jason suggerisce che il copione tocca l'argomento abbastanza da catturare l'interesse dello spettatore.
  • Carpenter e Alan Howarth hanno completato la colonna sonora in 4/5 settimane. «Tutte le mie colonne sonore sono improvvisate» afferma il regista. Carpenter guarda le scene e crea sul momento le musiche utilizzando un registratore a 24 tracce collegato alla pellicola in modo da unire i suoni alle immagini. 
  • «Ci sono due tipi di colonne sonore. La prima è una specie di "sottocolonna sonora", l'idea  è minimalista, l'altra è alla Disney.» Quest'ultima è stata resa famosa da Max Stainer (Casablanca, Via Col Vento). «Per esempio, in King Kong ogni passo della bestia è musicato - bom!, bom!, bom! - ogni emozione è musicata. Questo è alla Disney» L'opnione di Carpenter riguardo a questo stile in generale è che «Ogni cosa è talmente sottolineata dalla musica che non c'è possibilità di non perdersi nulla» e aggiunge «John Williams è il più grande e famoso sostenitore di questo stile.»
  • Carpenter ha incontrato Alice Cooper per la prima volta a Wrestlemania e il cantante ha espresso il suo desiderio di apparire in un film horror. Carpenter accettò di farlo recitare in un suo film a patto che potesse utilizzare il numero dell'impalamento che Cooper portava sul palco durante i suoi concerti.  

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