mercoledì 11 novembre 2015

RECENSIONI CARPENTERIANE: le nuove uscite in Blu-Ray. Guida verso l'acquisto

Negli ultimi anni pare che la filmografia di John Carpenter in home-video stia acquisendo sempre più prestigio, al punto che se prima film che noi cinefili riteniamo imprescindibili erano riversati su blu-ray mediocri, adesso diversi distributori fanno a gara per restaurare persino pellicole meno famose e distribuirle. Di seguito sono elencati gli aggiornamenti su alcuni titoli recenti che nella precedente lista non erano ancora disponibili.
servizio a cura di Riccardo De Franco 

DARK STAR (1974) 
CONSIGLIATO: blu-ray italiano 
LINKamazon.it
NOTE: Il primissimo lungometraggio di John Carpenter è disponibile in blu-ray anche in Italia! Incredibile a dirsi, considerato quanto sia di nicchia questo titolo già all'estero... e per nostra fortuna la qualità del video è la stessa dell'edizione inglese (la quale è attualmente la migliore sul mercato). 
Quindi se volete gustarvi il film col doppiaggio italiano l'acquisto del prodotto nostrano è ampiamente consigliato; se potete fare a meno dell'italiano tuttavia – sottotitoli compresi – il blu-ray inglese è l'ideale per gli appassionati: contiene entrambe le versioni del film (cinematografica e director's cut), un folto elenco di contenuti extra, e una doppia copertina che si può rivoltare per mostrare alcune locandine originali del film. 
Altri blu-ray in circolazione sono sconsigliati, in particolar modo la prima edizione tedesca, con un pessimo video; è ancora da verificare se la seconda edizione abbia rimediato al problema. 


ASSAULT ON PRECINCT 13 (Distretto 13 - Le brigate della morte, 1976) 
CONSIGLIATO: blu-ray italiano 
LINK: amazon.it
NOTE: Come successo per Dark Star, i detentori dei diritti per l'home-video italiano di Distretto 13 hanno capito che nella situazione tragicomica del nostro mercato noi appassionati non chiediamo altro che un blu-ray che offra né più né meno la stessa qualità video che offrono supporti esteri. Detto fatto il disco italiano ripropone il master video dell'edizione americana Shout Factory (quest'ultima consigliata agli anglofoni che vogliono ricchi extra e una confezione da collezione), ed eredita dal vecchio dvd i contenuti extra che abbiamo sempre visto (interviste, trailer, foto di produzione). Comprate a colpo sicuro. 
APPROFONDIMENTO: C'è una diatriba in corso sulla colorimetria del film. In Germania infatti è uscito un blu-ray che presenta la fotografia del film con dei colori più caldi; non ci è dato sapere con certezza se i colori dell'edizione americana (e quindi anche della nostra) siano quelli originali, in quanto né Carpenter né il direttore della fotografia finora si sono espressi al riguardo, anche se stando al parere di alcuni esperti i colori del master americano sono il risultato di un errore nel processo di color correction, il che renderebbe l'edizione tedesca più accurata. Sennonché, nel booklet del blu-ray tedesco si legge che il master è stato realizzato partendo dalla fonte americana, ergo viene spontaneo presumere che se l'edizione americana ha i colori errati, di riflesso anche quelli della tedesca possono essere sbagliati! 
Non vi è una soluzione definitiva a questi dubbi, pertanto vi lascio con un'opinione personale e con una certezza: la certezza è che il master tedesco ha un contrasto troppo accentuato - decisamente poco naturale per essere un elemento proprio della fotografia originale - mentre quello americano/italiano mostra un quadro più morbido ma più autentico. Riguardo alla mia (personalissima) opinione, penso che la colorimetria del nostro disco riproduca uno stile molto vicino ad altri film carpenteriani, non mi stupirebbe affatto se fosse confermato che la pellicola originariamente aveva proprio questo aspetto. A voi la scelta, d'altronde al nostro dignitoso blu-ray la Germania offre un'invitante alternativa tra un economico disco singolo oppure una collector's edition in formato digibook con tre dischi. 
ESCAPE FROM NEW YORK (1997: Fuga da New York, 1981) 

CONSIGLIATO: blu-ray statunitense (edizione Shout Factory) 
LINKamazon.it

NOTE: In Italia (così come nel resto d’Europa) continuano a riciclare il vecchio obbrobrioso blu-ray del 2009. Cambia la confezione ogni volta, magari la abbelliscono (l’ultima è una sottospecie di steelbook con l’artwork frontale incollato sopra…), ma di fatto ci propinano sempre un disco inadeguato e inguardabile, quindi a malincuore devo scoraggiare nuovamente l’acquisto di qualsiasi blu-ray italiano di questo cult. 
In America invece adesso si può scegliere tra due edizioni, infatti oltre alla versione MGM presente sul mercato già da qualche anno (amazon.it), la Shout Factory propone la sua versione, la sesta collector’s edition del suo catalogo dedicata al Maestro dell’Orrore. L’edizione da preferire? MGM è più economica, ma la Shout Factory offre un packaging da collezione, ore e ore di extra e un nuovo trasferimento HD. 
APPROFONDIMENTO: La particolarità del disco Shout Factory è che il blu-ray presenta un quadro molto più luminoso e con colori leggermente più vividi rispetto al disco MGM (che in alcune sequenze sembra particolarmente scuro). Ed ecco che quindi si ripresenta l’annosa domanda: quale sarà la versione corretta e fedele all’originale? 
Il sottoscritto stavolta è andato dritto alla fonte, più precisamente alla pagina facebook ufficiale di John Carpenter. Il regista a volte risponde personalmente a commenti o messaggi sulla sua bacheca, e dopo avergli scritto privatamente esponendogli il dubbio amletico, ho miracolosamente ottenuto una risposta. Mostrandogli due immagini che pongono a confronto la stessa scena, prese rispettivamente dai due blu-ray statunitensi, gli ho chiesto quale rispecchiasse maggiormente il look originale, o comunque quale rispettasse le sue intenzioni. La risposta secca è stata Shout Factory. 
Ho ancora qualche dubbio dovuto al fatto che la scena che gli ho mostrato era una di quelle meno problematiche, laddove altre scene sono rappresentate in maniera drasticamente diversa dai due blu-ray. Tuttavia non si può ignorare che per la prima volta, forse in assoluto, John Carpenter ha detto la sua sull’edizione home-video di un suo film. 


CHRISTINE (Christine – la macchina infernale, 1983)
CONSIGLIATO: blu-ray italiano
LINK: amazon.it
NOTE: Restaurato un paio di anni fa, Christine sfoggia un sontuoso quadro fedele alla pellicola originale. Questo blu-ray è disponibile in italiano, con una validissima edizione che include anche un commento audio, le scene eliminate e un backstage. Consigliato.

VILLAGE OF THE DAMNED (Villaggio dei dannati, 1995) 
CONSIGLIATO: nessuno 
NOTE: Il blu-ray distribuito recentemente nel mercato anglosassone è un passo avanti rispetto alle controparti in dvd, ma questo film va annoverato, alla stregua di “Le Avventure di Un Uomo Invisibile”, tra i dischi da sconsigliare. Il video è stato pesantemente manipolato con filtri digitali che hanno reso l’immagine molto meno nitida e più pastosa di quanto dovrebbe essere. Il consiglio è di attendere per vedere se altri distributori vorranno rimettere mano alla pellicola per fare un lavoro migliore, altrimenti se proprio non potete farne a meno per motivi collezionistici, l’edizione inglese è attualmente l’unica versione in HD (si fa per dire) di Villaggio Dei Dannati.

VAMPIRES (1998) 


CONSIGLIATO: blu-ray statunitense 
NOTE: Il blu-ray francese distribuito qualche anno fa mostrava un ottimo quadro video, che svettava sulla mediocre edizione tedesca, ma a quanto pare la colorimetria originale del film era stata pesantemente alterata rimuovendo quell’accentuata tinta rossa che permeava le immagini e che era voluta da Carpenter per donare al film un’atmosfera “sanguigna”. Sony e Twilight Time, che hanno già collaborato per l’eccellente blu-ray di Christine, hanno unito le forze per restaurare Vampires e sfoderare un master video che sorpassa facilmente tutti gli altri: ora finalmente il film sfoggia una qualità visiva eccezionale e l’originale tonalità rossastra della fotografia. 
Purtroppo attualmente il blu-ray si può acquistare solo dagli Stati Uniti, dal sito della Twilight Time o da Screen Archive Entertainment, ad un costo di circa 37 €; lingua e sottotitoli italiani naturalmente sono assenti ma il disco è leggibile anche sui lettori europei. L’edizione è limitata in 5000 copie e andrà presto esaurita, chi vuole rischiare può attendere una futura edizione italiana, ma potrebbe non arrivare facilmente per questioni di diritti di distribuzione.

Nessun commento:

Posta un commento