giovedì 8 ottobre 2015

Federico Frusciante: «Carpenter è un genio come lo erano Hitchcock e Welles. I produttori americani che faranno remake dei suoi film sono avvoltoi»


Federico Frusciante, da Livorno. Un nome, una garanzia per tutti gli amanti di cinema, che da anni seguono le sue clip su YouTube dove parla in modo appassionato, senza fronzoli e diretto di cinema, regalando spesso anche monografie dettagliate sui più grandi registi della storia. E qualche anno fa ne ha dedicata anche una – divisa in due parti è ormai cult del web – al maestro dell’horror John Carpenter, analizzando la sua carriera film per film. Federico si è gentilmente prestato a rispondere a qualche nostra domanda su Carpenter (e non solo), ed il risultato è quanto segue (senza filtri)…buona lettura. 

Ciao Federico, è un piacere ospitarti sulle pagine virtuali del nostro blog. Le tue monografie ormai sono un cult sul web e quella in particolare su John Carpenter che hai rilasciato qualche anno fa è stata da tutti noi particolarmente apprezzata. Cosa ne pensi del futuro cinematografico di Carpenter? Dopo The Ward – Il Reparto ha annunciato di avere dei progetti in cantiere, ma che mancano produttori disponibili a finanziarlo…
E' un piacere per me essere "ospite" nel vostro blog e vi ringrazio per le belle parole sulla mia video-monografia sul grande Carpenter. Passando alla domanda in se, direi che il mitico John fatichera' non poco a trovare finanziatori, perche' e' un puro e non un mero shooter del cazzo. Un autore come lui vuole il controllo su tutto ed e' talmente grande che mai si abbasserebbe a girare robaccia solo per il gusto di fare soldi (nonostante lui si dichiari un socialista-capitalista). Basta vedere il bellissimo ma mal capito THE WARD: grande messa in scena, fotografia da paura, ritmo perfetto ma nessuno che gridi piu' al miracolo. Eppure un thriller cosi' (indie poi), non si vedeva da tempo. L'avesse girato UN Nolan qualsiasi tutti avrebbero gridato al miracolo. In sostanza ho paura che non vedremo mai piu' un film di Carpenter.





Nella tua monografia hai avuto parole d’elogio anche per pellicole come il remake de Il Villaggio Dei Dannati e Avventure Di Un Uomo Invisibile, a mio parere – ma non solo – gli unici due film del regista da un punto di vista meramente visivo inferiori rispetto al resto della sua cinematografia. Quali sono i punti di forza di queste due pellicole secondo te?
Sono la messa in scena, curatissima nei dettagli e la grande forza che Carpenter riesce sempre a dare alle sue storie. Certo, sono film minori di un autore stratosferico per me e solo per questo valgono di più del 99% della robaccia riciclata che esce oggi. Quando Carpenter faceva un remake lo rendeva cosa propria, adesso invece riciclano e basta.

Recentemente è deceduto Wes Craven, cosi come Carpenter regista di punta del cinema horror della New Hollywood e suo grande amico. Quali sono secondo te i maggiori punti in comune dei due filmaker?
Grande Wes Craven, ha girato almeno un paio di capolavori assoluti (Nightmare, Il Serpente E L'arcobaleno) e sono rimasto davvero "male" all'annuncio della sua prematura scomparsa. Con Carpenter secondo me aveva in comune una descrizione dell'horror che era viscerale, che prendeva spunto dalla paure primordiali dell'uomo per renderle nuove ed ancora piu' inquietanti. Poi venivano dalla stessa scuola, la Serie Z (che faceva film da Serie A pero'…) dove son nati sempre i migliori di quell'epoca.

Tu oltre che ad essere un “critico” cinematografico (ma sappiamo che non ami molto la definizione, per questo il virgolettato) sei anche un musicista e regista…proprio come John Carpenter. Hai avuto modo di ascoltare il suo primo album Lost Themes e cosa ne pensi?
Non sono un "vero" critico, per quello ci vuole una laurea in giornalismo ed una bella serie di conoscenze e leccate di culo. In realta' la musica e' la mia prima vera passione, il cinema viene per secondo anche se amo girare film (peccato che nessuno dia un euro, ad esempio, alla nostra Videodrome Industries, basterebbe che i 25.000 che mi seguono sempre mettessero un euro a testa e avremmo budget per 25 corti o che un decimo si iscrivesse con 10 euro...ma qui sto andando oltre...) e devo dire che il buon John e' un ottimo compositore ed un bravo musicista. Lost Themes e' un buon disco senza dubbio, ma i film gli vengono meglio (ride)….


Recentemente – in risposta ad un fan che gli chiedeva se fosse disponibile a girare un remake/sequel di Essi Vivono, Carpenter ha detto che la Universal ha ingaggiato il regista Matt Reeves e che se ne occuperà lui. Cosa pensi ne possa venir fuori, tenendo conto che Reeves, almeno a parare personale, è un buon talento.
Reeves e' un bel talento ma THEY LIVE e' un capolavoro e non si toccano i capolavori. E’ inutile, dannoso e stupido. Carpenter ci prende i soldi, credo gli basti.

Domanda in linea con quella sopra: il prossimo anno – salvo imprevisti – usciranno un remake già criticatissimo in rete di Fuga Da New York e probabilmente uno di Grosso Guaio A Chinatown, con Dwayne Johnson nei panni di Jack Burton. Secondo te c’è speranza che venga fuori qualcosa di buono?
Nessuna speranza. Carpenter e' un genio come lo erano Hitchcock o Welles e ritoccare i suoi film e' atto di crudelta' verso l'umanita'. L' opera d' arte non si tocca, non si cambia. La si apprezza anche a distanza di decenni e se ne gode. Ma le idee mancano e solo l'idea che il grande Snake sia portato sullo schermo non come Russell diretto da Carpenter mi fa inorridire. Su Grosso Guaio A Chinatown stendo un velo pietoso e se lo rifaranno con The Rock il danno e' triplicato. Sfruttatori di merda del genio altrui, ecco che cazzo sono adesso i produttori americani. Avvoltoi.

Siamo arrivati alla fine. Ringranziandoti per la tua disponibilità, se ti va – parlaci dei tuoi progetti futuri.
I miei progetti futuri sono tantini (ride)...devo finrie di far girare la serie distopica 7 SINS creata da me e dal Pellegrino Dormiente, mi devo occupare di una manciata di corti dei quali sono diretttore artistico e devo far parte di un bel po' di giurie in alcuni festival (sempre indie chiaramente , quelli "famosi" manco mi caano e giutamente forse). Devo girare la nuova web serie per il canale YouTube della Videodorme che sara' basata su una storia scritta da mia moglie Eleonora e che vedra' il fantasy unirsi all'horror in un miscuglione che spero il pubblico (non) gradisca. Ma i progetti a cui penso di piu' sono la stampa del primo cd della mia band i Superficie213 e la pre-produzione per girare finalmente un lungo come regista, un thriller horror che s'intitola , provvisoriamente, GLI IMPOSTORI. 
Un grazie grosso come la mia panza (ovvero grande e grosso) per questa bella intervista, continuate cosi'!!!

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