mercoledì 22 aprile 2015

Cody Carpenter: «il mio lavoro su Lost Themes influenzato anche da Devo, Jesus Christ Superstar e dalle colonne sonore dei videogame anni '80» [SECONDA PARTE]



C'è qualche traccia delle colonne sonore di tuo padre a cui sei particolarmente attaccato? E già che ne stiamo parlando, c'è qualche film tra le sue opere che ti piace particolarmente?
Mi piace molto la colonna sonora di Grosso Guaio a Chinatown. Il modo in cui si articola dà al film un'atmosfera grandiosa! Allo stesso modo, Grosso Guaio è anche il mio film preferito tra quelli di mio padre. Mi piace la fantasia, l'azione e i dialoghi sono molto divertenti! Dopo Grosso Guaio, direi che i miei preferiti sono La Cosa e Essi Vivono.

Hai mai pensato di girare un film e pensi che lo farai mai? Quale tipo di storia porteresti sullo schermo, se avessi occasione di farlo?
Ad essere sinceri non ci ho mai pensato, non so perchè. Non ho mai avuto nessun desiderio di diventare regista come mio padre. Sono sempre stato più concentrato sulla musica, per qualche ragione.

Ti è familiare il fenomeno del synthwave e, se sì, cosa ne pensi? Qual è la tua playlist attuale, cosa ti ispira al momento e quali sono le tue recenti scoperte musicali?
È curioso, nè io nè mio padre avevamo idea che questo genere di cose stesse tornando di moda. Penso sia fantastico! Amo molto i suoni dei synth anni '80. sono anche molto nostalgico della mia giovinezza, perciò è una cosa meravigliosa. Recentemente, ho ascoltato molto i Dixie Dregs. Steve Morse è assolutamente fantastico. Ascolto molto anche il gruppo inglese dei Level 42 in questi giorni.

Sei consapevole dell'influenza dei lavori di tuo padre sulla scena synthwave e su molte generazioni di musicisti? Cosa pensi a riguardo? In quale maniera ti piacerebbe influenzare gli ascoltatori e, in un secondo momento, i produttori o i musicisti di tutto il mondo?
Sono più o meno a conoscenza dell'influenza di mio padre, ma ho il sentore che lui non realizzi veramente quanto la sua musica abbia avuto un impatto su molte persone che fanno musica. Naturalmente penso sia grandioso! Ho visto molte bio di musicisti che citano mio padre come una delle maggiori influenze. Io, personalmente, vorrei solo trovare il tipo di musica che faccio. So che è qualcosa che può non piacere a tutti, perciò è sempre bello trovare qualcuno a cui piaccia.

Personalmente, penso che ci sia molta gente là fuori a cui piaceranno i tuoi lavori! Quali sono i tuoi piani per il futuro? Nessuna collaborazione in vista? Suonerai ancora dal vivo con i Ludrium o ti concentrerai sul lavoro in studio?
Sono tornato a fare musica con mio padre e Daniel, improvvisando e registrando. Vedremo cosa succederà. Caricherò anche materiale dei Ludrium nei prossimi mesi su Bandcamp. Tenete gli occhi e le orecchie aperti! In più, potrei realizzare qualche colonna sonora nel prossimo futuro.
Mi piacerebbe fare altri show con i ragazzi dei Ludrium! Purtroppo, i miei compagni sono a Tokyo e io sono a Los Angeles, almeno per il momento. Mi piacerebbe anche mettere insieme una band con Daniel e mio padre per suonare dal vivo il materiale di Lost Themes!

L'idea della formazione live per Lost Themes sembra una grande idea, tienici aggiornati per favore! Hai assato molto tempo a Tokyo? Ti è piaciuto? Chi altro suonava nei Ludrium mentre eri lì?
Sì, ho vissuto lì per circa 5 anni in totale. Adoro stare lì! Spero di poterci tornare il prima possibile. Il resto dei Ludrium erano: David Rambeau alla chitarra, Jason Cho al basso e Shuntaro Innami alla batteria. David veniva dalla Francia, Jason dal Canada, io dall'America e Shuntaro dal Giappone...eravamo un gruppo molto internazionale!

Pensi che i tuoi viaggi in Giappone abbiano influenzato in qualche modo le tue composizioni?
Mi piacerebbe dire che vivere in Giappone ha influenzato la mia musica, ma onestamente ero così stanco che, se ha fatto qualcosa, è stato indebolire la mia creatività musicale. In più non avevo una buona attrezzatura per registrare lì, perciò potevo giusto improvvisare alla chitarra per soddisfare il mio bisogno creativo.

A proposito...suonare il keytar dal vivo: sì o no?
Non ho mai tenuto un keytar in mano, ma sembra difficile camminare e suonare in verticale allo stesso tempo. Ma direi di provarci!

Crei musica da un po' di tempo, hai dei consigli per i futuri e aspiranti compositori e produttori che potrebbero leggere queste righe?
Ah, non sono il tipo a cui chiedere consigli! Dovrei chiederli io!

Cody, grazie per esserti preso il tempo per rispondere. Ho apprezzato molto! Facci sapere a cosa stai pensando, mentre ci salutiamo!
Sto pensando a cosa mangerò a pranzo...grazie mille!!!!

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