mercoledì 15 aprile 2015

Cody Carpenter: «il mio lavoro su Lost Themes influenzato anche da Devo, Jesus Christ Superstar e dalle colonne sonore dei videogame anni '80» [PRIMA PARTE]

Prima parte dell'intervista rilasciata da Cody Carpenter al sito neonvice.com e tradotta integralmente ed in esclusiva per il blog "Il Seme Della Follia" da Micol Basone. Buona lettura. 

Cody Carpenter è il figlio del regista e compositore John Carpenter. Un musicista di terza generazione che è stato avvicinato agli strumenti all'età di 3 anni, ha contribuito alla musica di due dei film del padre, Vampires (1998) e Fantasmi da Marte (2001), e ha anche composto ed eseguito la colonna sonora completa dei due episodi inclusi in Masters of Horror – "Cigarette Burns" e "Pro-Life" (2005). Insieme a Daniel Davies – il figlioccio di John Carpenter – Cody ha co-composto, co-eseguito e co-prodotto il primo album solista del padre, LOST THEMES, un "affare di famiglia" che è schizzato subito alla numero uno delle classifiche elettroniche di tutto il mondo alla sua pubblicazione a febbraio 2015. Cody crea musica per il suo progetto LUDRIUM dal 2008, e ha collaborato con una serie di musicisti internazionali per poter portare le sue creazioni originali live. Dopo aver ascoltato le sue opere soliste, ho subito deciso di contattarlo per un'intervista. Cody ha gentilmente accettato di rispondere alle mie domande e non avremmo potuto essere più felici di averlo con noi a NEONVICE.com!


NEONVICE: Sei un poli-strumentista affermato, competente per quanto riguarda la batteria, il basso, la chitarra, il piano e sei anche un cantante. Quando hai iniziato a fare musica e quale ritieni che sia il tuo strumento principale? Hai frequentato corsi o sei autodidatta per quanto riguarda tutti questi strumenti?
CODY CARPENTER: Da bambino sono stato avvicinato a una varietà di diversi strumenti. A casa di mio padre ci sono sempre state chitarre e sintetizzatori con cui potevo armeggiare. Ho frequentato un corso di chitarra a un certo punto, ma per qualche ragione ho sempre preferito le tastiere, che considero il mio strumento principale. Sono autodidatta per quanto riguarda la batteria.

Che attrezzatura usi? C'è uno strumento con cui registri e che suoni a cui sei particolarmente affezionato?
Per le grandi registrazioni solitamente uso l'attrezzatura di mio padre. Lui usa Logic con un'infinità di plug-in, praticamente tutto ciò di cui uno può avere bisogno! Ha anche alcuni bassi e chitarre vintage bellissimi! Per le mie cose personali, ci sono un paio di sintetizzatori che uso per i suoni principale, che ho modificato leggermente e che uso praticamente sempre. Mi piace molto anche il classico organo Hammond. (Avevo un Hammond C3, ma l'ho venduto anni fa).

Qual è stato il tuo primo album di sempre, e quali sono stati le tue prime influenze? Avevi un compositore o musicista che ammiravi particolarmente? C'era qualche film, colonna sonora o artista che ti ha ispirato nel tempo?
Non sono sicuro se fosse il mio primo album, ma "The Transformers: La Colonna Sonora" del 1986 è stata senza dubbio la mia più grande influenza, e credo che continui ad esserlo anche oggi. Credo di aver rubato parti di quella colonna sonora un milione di volte inconsciamente, (o forse consciamente). Vince DiCola è un compositore e musicista fantastico. Oltre ai Transformers, ho ascoltato molte altre cose durante gli anni, dai Devo a Jesus Christ Superstar, ma senza dubbio, la musica dei videogame a cui giocavo da bambino ha avuto una grossa influenza su di me.

Hai pubblicato un LP per il tuo progetto LUDRIUM intitolato ZEAL che è uscito nel 2012. Quelle tracce hanno un sound particolare che potrebbe essere definito come un crossover tra progressive rock e la musica da colonna sonora: strati di piano e sintetizzatori che duellano con chitarre, strutture intricate, voci perfettamente eseguite abbinate ad un lavoro lirico molto interessante. Sei d'accordo con questa definizione? Qual è il concept dietro l'album e quanto ti ci è voluto per metterlo insieme?
Esatto!! Progressive Rock e colonne sonore combinati. L'hai descritto perfettamente. In realtà ho registrato quelle tracce nel 2008, dopo un altro progetto del 2003-2006 che non ha mai dato i suoi frutti. Mi piacevano molto gruppi come i Genesis, Emerson, Lake e Palmer al tempo, e credo si senta! Ho registrato la batteria al Tin Drum Music, che è lo studio del fantastico Burleigh Drummond. Avevo scritto quelle canzoni negli anni, ma mi ci sono volute circa due settimane per registrare tutto. Non avevo in mente un vero e proprio concept, anche se alcuni temi riappaiono frequentemente nei testi.

I lavori più recenti sul tuo profilo Soundcloud per i Ludrium non una chiara evoluzione del sound che avevi sviluppato per Zeal, tendendo più verso un sound elettronico con alcuni elementi che mi hanno ricordato le colonne sonore dei videogiochi dei primi anni '90. ti hanno influenzato? Giocavi ai videogiochi nella tua infanzia, giochi ora e se sì, quale tipo di giochi ti piace?...è già che ci siamo, hai mai sentito parlare di un gioco chiamato Splatterhouse?
Sì! le colonne sonore dei videogiochi di fine anni '80 inizio '90 hanno avuto molta influenza su di me. Da sempre. Ho giocato fin troppo durante la mia crescita! NES, SNES, Genesis, i giochi arcade, giochi al computer...Tutto. Ora non gioco più molto, anche se gioco quando vado a casa di mio padre. A lui ora piacciono i videogiochi molto più che a me! Ho una storia divertente su Splatterhouse: per qualche ragione avevo la versione TurboGrafx-16 del gioco, ma non ho mai avuto la console Turbografx-16 per giocarci! Perciò potevo solo guardare la meravigliosa copertina.

È stupendo! Dovresti provarlo un giorno, sono sicuro che ti piacerà la colonna sonora di Splatterhouse! Andando oltre, hai lavorato con tuo padre e il suo figlioccio Daniel Davies al suo primo album solista, Lost Themes, che è recentemente uscito ed è schizzato alla posizione numero 1 delle chart elettroniche di tutto il mondo. Congratulazioni! Come ti senti riguardo all'album? Puoi descrivere come si è svolto il processo di registrazione e quale è stato il tuo ruolo? L'atmosfera era rilassata? Quanto vi ci è voluto per realizzare tutto? È successo qualcosa di particolarmente divertente o strano durante la realizzazione?  E poi, è stato facile per te lavorare con tuo padre?
Sono sorpreso e felice ce la gente stia apprezzando così tanto l'album. Non è iniziato come qualcosa che prendevamo sul serio, perchè ci stavamo solo divertento con l'attrezzatura da registrazione di mio padre. Abbiamo registrato un po' di materiale in un certo lasso di tempo, ma poi mi sono trasferito a Tokyo per lavoro. Qualche tempo dopo mio padre mi mandò un'email dicendomi che avrebbero pubblicato la nostra musica. Sì, l'atmosfera è molto rilassata quando faccio musica con mio padre e Daniel. È un progetto di famiglia. Mio papà ed io abbiamo anche un metodo di lavoro molto simile, perciò è facile lavorare insieme.
Dopo che mio padre venne a sapere che la musica sarebbe stata pubblicata, mi ha chiesto via email di mandargli altra musica, dato che stavo ancora lavorando a Tokyo. Ho scritto nuova roba, ma la strumentazione con cui registravo, e la maniera in cui dovevo trasferirla nel mio computer, era così superata, che si riesce a sentire un sibilo in un paio delle tracce! Guardate se riuscite a sentirlo! Non vi dirò in quali tracce però...

Hai delle tracce referite in Lost Themes?
Abyss o Vortex.

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