martedì 6 gennaio 2015

Musica, follia e mutanti: una conversazione con il re dell'horror John Carpenter

Traduzione integrale a cura di Micol Basone dell'intervista rilasciata da John Carpenter al sito web newsweek.com in esclusiva per il blog "Il Seme Della Follia" #2015. Buona lettura. 

Musica, follia e mutanti: una conversazione con il re dell'horror John Carpenter.
John Carpenter è il maestro dei film horror esagerati, responsabile di classici come Halloween e Fuga da New York. Il re del terrore, che oggi ha 66 anni, non realizza un film dal 2009 con The Ward, ma si sta dedicando alla musica. Carpenter ha composto la colonna sonora di ognuno dei suoi film, a parte La Cosa. Tuttavia, il suo album d'esordio, Lost Themes, un tuffo nell'inferno pieno di sintetizzatori, è stato concepito, dichiara, per fare da colonna sonora al film horror nelle vostre menti. L'album è stato ispirato dalle troppe ore di videogiochi con il figlio musicista, ed è rimasto a lungo in attesa in un "grande ripostiglio della [sua] mente, pronto a uscire".


L'etichetta di Brooklyn Sacred Bones (il cui repertorio include un altro cineasta, David Lynch) pubblicherà Lost Themes di Carpenter il 3 febbraio. Il visionario dell'horror festeggerà presenziando alla Brooklyn Academy of Music la sera del 5 febbraio, e sarà affiancato da Brooke Gladstone della NPR per una conversazione sulla musica, sui film e sull'horror.
Newsweek ha parlato con Carpenter riguardo la transizione dai film alla musica, gli scenari post-apocalittici e che cosa lo spaventa di più a questo mondo.

NewsWeek: Cosa ha dato il via a questa avventura?
John Carpenter: È iniziata in maniera molto banale. Io e mio figlio (un paio di anni fa), veniva a casa mia e giocavamo ai videogame per un paio di ore. Poi andavamo giù, al mio computer, che ha Logic Pro, con un sacco di plug-in e suoni di sintetizzatori e tastiere. Improvvisavamo musica per un paio di ore, poi tornavamo a giocare, e poi di nuovo a scrivere musica. Siamo andati avanti...oh, per mesi e mesi. Poi mio figlio si è trasferito in Giappone per insegnare inglese. Non avevo mai pensato di farne qualcosa. Poi ho assunto un nuovo avvocato musicale, e lei mi ha detto "Hai qualcosa di nuovo?". Perciò le ho mandato questo materiale. Un mese o poco più dopo una casa discografica voleva pubblicarlo!

A quale tipo di videogame giocavi allora?
Borderlands. Uno dei più grandi videogiochi.

Hai parlato di come crei suspense nei tuoi film introducendo qualcosa che faccia paura al pubblico. Hai utilizzato lo stesso approccio per creare suspense per gli ascoltatori di Lost Themes?
Beh, non proprio. Non stavamo creando musica per le immagini, stavamo solo creando musica. Mi piace vederlo come...la maggior parte della gente ha un film nella propria mente. E, beh, questa è la colonna sonora per loro. Perciò, ciò che potete fare è sedervi, spegnere le luci, metter su il mio album e iniziare a visualizzare il film nelle vostre menti, e io farò la colonna sonora per voi.

Sembra che tu ti sia dato da fare...
Oh certo. Ma non l'ho fatto con uno scopo in mente, o con il pensiero di un prodotto finale. È stato creato per il gusto di fare musica insieme. Ha partecipato anche il mio figlioccio. Si è occupato dell'engineering, e ha composto insieme a noi alcune delle tracce. È un affare di famiglia.

Cosa ascoltate tu e tuo figlio insieme?
Quando era piccolo, gli facevo ascoltare molto rock and roll classico. Che è quello con cui sono cresciuto anche io. I Beatles, i Rolling Stones, i Byrds, i Doors, e prima ancora Elvis. Ma io ho un background musicale alle spalle. Mio padre era un insegnante di musica, e mio figlio ha studiato musica. È parte della genetica. Ora non ascoltiamo molta musica; io guardo principalmente il basket dell'NBA e gioco ai videogiochi. Questo materiale, la musica è lì seduta in attesa in un ampio ripostiglio della mia mente, pronta ad uscire.

Hai suonato in una band. Ricordi la prima canzone che hai imparato a suonare?
Mio padre ha provato ad insegnarmi a suonare il violino quando ero giovane. Il problema era che non avevo talento. Non ero bravo con il violino. Sono diventato molto più bravo quando ho iniziato a suonare la chitarra e le tastiere. Ma poi ho suonato il basso in una band rock and roll, facevamo cover. Facevamo tutte le canzoni R&B e rock and roll più famose del tempo – dovevano essere gli anni '60 – ecco cosa suonavamo.

Cosa ti ha portato a suonare il basso?
La band aveva bisogno di un bassista, perciò è stata questione di necessità! E il basso è uno strumento molto divertente da suonare. Essere dei bravi bassisti è molto difficile, però, aggiungere un tocco unico.

Quando è stata l'ultima volta che ti sei meravigliato o spaventato per qualcosa che hai sentito?
Oh, non mi spavento per questo genere di cose. Le cose reali mi spaventano.

Tipo cosa?
Ho subito molti interventi agli occhi negli ultimi tre anni. Ho avuto dei distaccamenti della retina. Perciò l'idea di poter restare cieco è terrificante. È la cosa che più mi ha spaventato da quando sono giovane.

Hai visto qualche film che ti ha elettrizzato ultimamente?
Elettrizzato! Qualche anno fa ho visto World War Z e mi è piaciuto molto.

Cosa ti è piaciuto di quel film?
È un gran bel film di zombie. Gli zombie movie e i telefilm sugli zombie, in pratica, copiano tutti dal film di George Romero del 1968 [La Notte dei Morti Viventi]. Sono tutte fotocopie, non c'è nulla di originale. È un peccato. Ma questo film ha reinventato lo zombie movie. Mi è piaciuto molto anche Gravity...

Immagina che sia la fine del mondo. Sei l'unico umano sopravvissuto. Chi preferiresti affrontare: alieni che ti controllano la mente, La Cosa, un vampiro affamato o Michael Myers?
Sceglierei l'unico contro cui ho una possibilità. I vampiri. Voglio dire, almeno hai una possibilità contro di loro. La Cosa? No. Gli altri? Sono quasi imbattibili.

Chiedo scusa, se sembra una domanda macabra, ma hai mai pensato a quale musica vorresti al tuo funerale?
No, non ci ho mai pensato! Dovrò iniziare a farlo. Potrebbe essere "Louie, Louie" dei Kingsmen.

Qual è la tua suoneria?
Non ne ho idea!

Ma non è il tema di Halloween?
No...ma quella è la suoneria di mia moglie.

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