venerdì 19 settembre 2014

Dark Star: un collettivo teatrale tedesco cerca fondi per portare in scena il film di debutto di John Carpenter

Di seguito vi riportiamo - completamente ed integralmente tradotto in italiano grazie a Micol Basone - il comunicato stampa che il collettivo teatrale tedesco Das Üz ha deciso di rilasciare attraverso il sito di crowfounding visionbakery.com per raccogliere fondi in vista della trasposizione in teatro (ma anche interattiva, come potrete capire di seguito) di Dark Star, primo lungometraggio di John Carpenter rilasciato nei cinema nel 1974.

Per poter leggere l'articolo in lingua originale e per donare dei soldi al collettivo Das Üz cliccate qui.


Dark Star – Fight the BOMB, Fight the CRISIS

CHI SIAMO?
“Dark Star – Fight the Bomb, Fight the Crisis” è il primo progetto del gruppo teatrale “Das Üz” e del collettivo di performatori pipidasdas di Lipsia (Germania).

Siamo Ricardo Endt (pipidasdas), Christian Hanisch (Das Üz) e la performer Carmen Orschinski. Siamo tre teatranti di Lipsia. Ci siamo uniti per questo appassionante progetto. Inoltre, abbiamo all'interno della nostra ciurma Peter Schneider, che ci costruisce il palcoscenico, Susann Schreiber e Tim Kahn, che si occupano della parte organizzativa del progetto, i musicisti Nico Haupt e Hannes Naumann, che si occupano di creare la più adatta colonna sonora fantascientifica, che verrà poi prodotta live dal sounddesigner Tobias Gitter.

DI COSA SI TRATTA REALMENTE?
La nostra performance teatrale interattiva è ispirata alla commedia di fantascienza trash “Dark Star”, del regista cult John Carpenter, in cui viene organizzata una spedizione con una navicella spaziale, con lo scopo di distruggere i pianeti instabili. A bordo ci sono delle bombe atomiche, con i cui computer l'equipaggio comunica. Quando improvvisamente una delle bombe si innesca da sola, l'equipaggio deve parlare con la bomba nel vero senso della parola, per convincerla a non esplodere. Così ha inizio l'assurdo dialogo filosofico tra bomba e uomo.
All'interno della nostra performance vogliamo riproporre la navicella “Dark Star” sottoforma di un grande cubo, dal quale si riesce a vedere sia all'interno che all'esterno. All'interno del cubo troviamo i due performer Carmen e Ricardo, che rappresentano l'equipaggio. I due verranno costantemente osservati dalle videocamere installate all'interno del cubo. Le immagini delle videocamere verranno proiettate su grandi schermi all'esterno del cubo per gli spettatori. Inoltre, verrà data la possibilità agli spettatori di intervenire in situazioni di crisi, attraverso un intercom, con il quale potranno mettersi in contatto con i due attori e aiutarli a superare le crisi che metteranno a repentaglio la loro vita.

COSA RENDE IL NOSTRO PROGETTO DEGNO DI ESSERE SOSTENUTO?
“Dark Star” non è solamente una rappresentazione teatrale a cui semplicemente si assiste da seduti. “Dark Star” è una performance interattiva, una fusione tra il Grande Fratello e una trasmissione live dalla Stazione Spaziale Internazionale. L'organizzazione spaziale apre le porte a più possibilità: potete affrontare insieme all'equipaggio le crisi una dopo l'altra, osservare gli eventi, bere una birra, intrattenervi, esplorare lo spazio sempre rimanendo immersi nelle vicende che accadono a bordo della Dark Star. Sarete voi a decidere quanto durerà lo spettacolo. Quando non avrete più voglia di aiutare l'equipaggio o non riuscirete più a risolvere una delle crisi, la “Dark Star” verrà distrutta e lo spettacolo finirà. Come vedete, sarà una serata molto avvincente.

PERCHE' DOVRESTE SOSTENERCI?
La performance interattiva “Dark Star” è un progetto molto particolare. Per gli spettatori non si tratta di un semplice spettacolo teatrale, ma viene loro offerto uno spazio di gioco creativo, un art game show a cui si può decidere di partecipare attivamente, oppure osservare semplicemente. Non si tratta di uno sprezzante spettacolo di teatro partecipativo, ma di una vera e propria serata avvincente, che vi metterà alla sfida, vi intratterrà e naturalmente vi farà anche ridere. Sosteneteci, perchè uno spettacolo così non si era mai visto a Lipsia.

COSA SOSTENETE?
Purtroppo ciò che ci manca sono i soldi, per costruire la “Dark Star” - il cubo. Se deciderete di sostenerci, il denaro che ci donerete verrà totalmente impiegato nella costruzione del cubo e nella tecnica di cui necessitiamo per costruire il tutto.

ALTRE DOMANDE?
In caso aveste altre domande, scriveteci! Vi risponderemo!
Potete trovare Das Üz anche su Facebook.

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