martedì 30 settembre 2014

Il Cinema Secondo Dex: emerge da YouTube la puntata dedicata al cinema di John Carpenter


Cliccando sul link che segue, potete vedere la puntata integrale (di quasi 4 ore) che il canale YouTube "Il Cinema Secondo Dex" ha dedicato nella serata di ieri al cinema di John Carpenter, attraverso una retrospettiva che ha attraversato l'intera carriera del regista americano. Buona visione.

lunedì 29 settembre 2014

dailydead.com: pubblicate alcune cover art del primo numero del fumetto dedicato ad Escape From New York


Il sito dailydead.com ha pubblicato alcune bellissime cover art inerenti al primo numero del comic book dedicato al cult movie di John Carpenter - Escape From New York, uscito nel 1981. Il fumetto sarà disponibile solo negli Stati Uniti a partire dal prossimo dicembre e sarà curato dal designer Christopher Sabela della Boom! Studios, la stessa casa editrice che da qualche mese pubblica l'apprezzatissimo fumetto dedicato ad un altro storico film del regista californiano: Big Trouble In Little China

domenica 28 settembre 2014

Il Cinema Secondo Dex: live hungout dedicato al cinema di John Carpenter


COMUNICATO STAMPA
Lunedì sera verso le 21.30 il canale YouTube de Il Cinema Secondo Dex ospiterà un live hangout a tema su John Carpenter: il gestore del canale e altri tre youtuber discuteranno della carriera del Maestro dell'Horror, analizzando tematiche e riflessioni alla base della sua filmografia e scambiando opinioni ed esperienze personali. La discussione sarà visibile su youtube in diretta e si potranno inviare commenti durante l'hangout.

lunedì 22 settembre 2014

Recensioni Carpenteriane: Dark Star [Blu-Ray]

Titolo in italiano: Dark Star
Formato: Blu-Ray PAL
Casa di distribuzione: Cult Media
Data di uscita: 06/08/2014
Extra: assenti
Dove acquistarlo: amazon.it



Recensione a cura di: Riccardo De Franco



Il primo film diretto da John Carpenter, una chicca acerba che miscela in maniera esilarante fantascienza, grottesco e satira, è finalmente disponibile in blu-ray anche in Italia, a cura di Cult Media. Questa edizione, mutuata da quelle estere, merita un resoconto delicato per varie ragioni.
Innanzitutto bisogna sottolineare l’origine del film stesso. Come i carpenteriani di ferro sapranno Dark Star è di fatto un progetto studentesco (di 68 minuti, originariamente), più che un lungometraggio cinematografico; se all’estero la cosa viene recepita giustamente come motivo di prestigio per realizzare una release per l’home-video, la stessa cosa non si può dire del mercato italiano, in cui il blu-ray disc continua ad arrancare. Capirete quindi l’eccezionalità di un’uscita come questa.

Sempre con riguardo alla natura della pellicola, le “umili” origini di Dark Star – girato da due studenti della universitari in pellicola 16mm con appena 60mila dollari e attrezzature limitate – rendevano complessa già in partenza qualsiasi operazione di rimasterizzazione/restauro per eventuali edizioni in alta definizione. Infine, la reputazione e le risorse del distributore italiano, Cult Media, che finora si è limitato a importare blu-ray già approntati all’estero, molti dei quali già di discutibile qualità nel mercato di provenienza.

Per andare al sodo, il blu-ray di Dark Star è stato presentato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna come un “nuovo master ottenuto da una stampa in 35mm cinematografica che è stata amorevolmente sottoposta ad un estensivo restauro digitale fotogramma per fotogramma”. Senza dilungarmi in tecnicismi inutili, solitamente questi paroloni si usano per operazioni mastodontiche che poi portano a risultati spettacolari (penso soprattutto a blu-ray come quello Lawrence d’Arabia o quello di Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto), mentre in questo caso il video che ci troviamo di fronte è tutt’altro che impressionante: da una parte le copie del film approntate per le proiezioni in sala erano state “ingrandite” in 35mm rispetto agli originali negativi 16mm; dall’altra chi ha operato il restauro ha peggiorato le cose applicando al video dei filtri che hanno rimosso gran parte della grana tipica dei film in pellicola, e hanno ridotto il livello di dettaglio presente nelle immagini. Immagini che indubbiamente sono state ripulite e messe a nuovo rispetto a quanto abbiamo sempre visto, ma non nella maniera più consona.

Il fronte audio riserva un’altra spiacevole sorpresa, poiché entrambe le tracce italiane presenti rasentano la sufficienza, e per giunta una delle due ha un fuori sincrono fastidioso. Il comparto extra invece è praticamente inesistente, lacuna pesante considerato che in Gran Bretagna ad esempio i contenuti speciali compensano abbondantemente le magagne del video: il blu-ray inglese include entrambe le versioni del film, commento audio, interviste di repertorio e inedite, making of, galleria multimediale.

In soldoni quanto è grave? Se controbilanciamo i vari fattori, non molto. La versione in dvd era a dir poco indecente, quindi chi vuole avere il film nella propria collezione avrebbe comunque un incentivo a preferire il blu-ray. Di certo questo film non sarebbe mai stato un prodotto HD di punta, e a dirla tutta difficilmente vedremo una ri-edizione migliorata (vale a dire un “vero” restauro integrale e meticoloso, operato su negativi originali).
In definitiva mi sento di consigliare ai collezionisti l’acquisto del blu-ray britannico, di sicuro il migliore disponibile attualmente, e a tutti gli altri il blu-ray italiano, purché si abbiano ben chiare tutte le premesse fatte sopra – e magari lo si acquisti ad una cifra congrua.



Fonti: avmagazine.it  -  avforums.com - blu-ray.com

venerdì 19 settembre 2014

Dark Star: un collettivo teatrale tedesco cerca fondi per portare in scena il film di debutto di John Carpenter

Di seguito vi riportiamo - completamente ed integralmente tradotto in italiano grazie a Micol Basone - il comunicato stampa che il collettivo teatrale tedesco Das Üz ha deciso di rilasciare attraverso il sito di crowfounding visionbakery.com per raccogliere fondi in vista della trasposizione in teatro (ma anche interattiva, come potrete capire di seguito) di Dark Star, primo lungometraggio di John Carpenter rilasciato nei cinema nel 1974.

Per poter leggere l'articolo in lingua originale e per donare dei soldi al collettivo Das Üz cliccate qui.


Dark Star – Fight the BOMB, Fight the CRISIS

CHI SIAMO?
“Dark Star – Fight the Bomb, Fight the Crisis” è il primo progetto del gruppo teatrale “Das Üz” e del collettivo di performatori pipidasdas di Lipsia (Germania).

Siamo Ricardo Endt (pipidasdas), Christian Hanisch (Das Üz) e la performer Carmen Orschinski. Siamo tre teatranti di Lipsia. Ci siamo uniti per questo appassionante progetto. Inoltre, abbiamo all'interno della nostra ciurma Peter Schneider, che ci costruisce il palcoscenico, Susann Schreiber e Tim Kahn, che si occupano della parte organizzativa del progetto, i musicisti Nico Haupt e Hannes Naumann, che si occupano di creare la più adatta colonna sonora fantascientifica, che verrà poi prodotta live dal sounddesigner Tobias Gitter.

DI COSA SI TRATTA REALMENTE?
La nostra performance teatrale interattiva è ispirata alla commedia di fantascienza trash “Dark Star”, del regista cult John Carpenter, in cui viene organizzata una spedizione con una navicella spaziale, con lo scopo di distruggere i pianeti instabili. A bordo ci sono delle bombe atomiche, con i cui computer l'equipaggio comunica. Quando improvvisamente una delle bombe si innesca da sola, l'equipaggio deve parlare con la bomba nel vero senso della parola, per convincerla a non esplodere. Così ha inizio l'assurdo dialogo filosofico tra bomba e uomo.
All'interno della nostra performance vogliamo riproporre la navicella “Dark Star” sottoforma di un grande cubo, dal quale si riesce a vedere sia all'interno che all'esterno. All'interno del cubo troviamo i due performer Carmen e Ricardo, che rappresentano l'equipaggio. I due verranno costantemente osservati dalle videocamere installate all'interno del cubo. Le immagini delle videocamere verranno proiettate su grandi schermi all'esterno del cubo per gli spettatori. Inoltre, verrà data la possibilità agli spettatori di intervenire in situazioni di crisi, attraverso un intercom, con il quale potranno mettersi in contatto con i due attori e aiutarli a superare le crisi che metteranno a repentaglio la loro vita.

COSA RENDE IL NOSTRO PROGETTO DEGNO DI ESSERE SOSTENUTO?
“Dark Star” non è solamente una rappresentazione teatrale a cui semplicemente si assiste da seduti. “Dark Star” è una performance interattiva, una fusione tra il Grande Fratello e una trasmissione live dalla Stazione Spaziale Internazionale. L'organizzazione spaziale apre le porte a più possibilità: potete affrontare insieme all'equipaggio le crisi una dopo l'altra, osservare gli eventi, bere una birra, intrattenervi, esplorare lo spazio sempre rimanendo immersi nelle vicende che accadono a bordo della Dark Star. Sarete voi a decidere quanto durerà lo spettacolo. Quando non avrete più voglia di aiutare l'equipaggio o non riuscirete più a risolvere una delle crisi, la “Dark Star” verrà distrutta e lo spettacolo finirà. Come vedete, sarà una serata molto avvincente.

PERCHE' DOVRESTE SOSTENERCI?
La performance interattiva “Dark Star” è un progetto molto particolare. Per gli spettatori non si tratta di un semplice spettacolo teatrale, ma viene loro offerto uno spazio di gioco creativo, un art game show a cui si può decidere di partecipare attivamente, oppure osservare semplicemente. Non si tratta di uno sprezzante spettacolo di teatro partecipativo, ma di una vera e propria serata avvincente, che vi metterà alla sfida, vi intratterrà e naturalmente vi farà anche ridere. Sosteneteci, perchè uno spettacolo così non si era mai visto a Lipsia.

COSA SOSTENETE?
Purtroppo ciò che ci manca sono i soldi, per costruire la “Dark Star” - il cubo. Se deciderete di sostenerci, il denaro che ci donerete verrà totalmente impiegato nella costruzione del cubo e nella tecnica di cui necessitiamo per costruire il tutto.

ALTRE DOMANDE?
In caso aveste altre domande, scriveteci! Vi risponderemo!
Potete trovare Das Üz anche su Facebook.

sabato 13 settembre 2014

Chrstine: l'uscita del blu-ray per il mercato italiano rimandata al 3 dicembre?

Brutta notizia per i fan di John Carpenter: come già successo per l'uscita ta italiana del blu-ray di Distretto 13 Le Brigate Della Morte (leggi QUI), anche quella di Chrstine -  La Macchina Infernale sembra essere destinata ad un brusco e lungo (ma non del tutto inaspettato - visto appunto i precedenti) rinvio. Infatti chi ha ordinato il prodotto presso lo store di amazon.it, si sarà accorto questa mattina sulla propria casella di posta e-mail di un messaggio da parte del servizio clienti del sito che annuncia il rinvio della release al 3 dicembre (dopo che doveva essere disponibile a partire dal giorno 17 di settembre).


Chiaramente i motivi non sono chiari (ma amazon.it da ad intendere che questo slittamento sia dipendente dal distributore) , tant'è che al momento su IBS non è stata ancora cambiata la data e danno per disponibile il blu-ray sempre per il 17 settembre.
Insomma, se Christine poteva essere il vostro regalo di fine estate, alla fine sembra proprio che lo diventerà per Natale (sperando di non doversi aspettare nuovi "scherzetti").

giovedì 4 settembre 2014

Beyond Fest 2014: ospiti speciale il 1° ottobre John Carpenter e Jamie Lee Curtis


Secondo quanto riportato dal sito imdb.com, John Carpenter e Jamie Lee Curtis saranno gli ospiti speciali il prossimo 1° ottobre dell'edizione 2014 del Beyon Fest, che si terrà dal 25 settembre al 4 ottobre presso l' Egyptian Theater di Hollywood, California. Il regista e l'attrice -  lanciata a livello internazionale proprio da Carpenter -  saranno a disposizione dei fans che saranno presenti per un meet & greet alla proiezione del cult slasher Halloween (1978), terzo lungometraggio del regista che vedeva la Curtis interpretare una baby sitter tormentata da un killer scappato da un manicomio.

martedì 2 settembre 2014

badtaste.it: sono tre gli attori in lizza per il ruolo da protagonista del remake di 1997: Fuga Da New York


Secondo quanto riportato dall'autorevole blog badtaste.it che a sua volta a riportato un articolo apparso su StarLog, la Silver Picture e Studio Canal ha ridotto a 3 attori la scelta finale per il ruolo di Jena Plissken,  - leggendario ed iconico protagonista del cult movie di John Carpenter  Escape To New York (1991: Fuga Da New York) uscito nel 1981 - per il remake del film (che dovrebbe mutarsi in trilogia e col primo capitolo che si incentrebbe sui fatti narrati prima del film di Carpenter, quindi un prequel)  che salvo imprevisti - dovrebbe essere in lavorazione per il 2015.

Gli attori in lizza per l'avvincendamento con Kurt Russell sono: Charlie Hunnam (Pacific Rim, Sons of Anarchy), Jon Bernthal (The Walkind dead, The Wolf of Wall Street) e Dan Stevens (Downton Abbey, Una Notte al Museo III).

Inoltre, trapelano anche le prime indiscrezioni sulla trama, che non vedrebbero più Jena come "anti-eroe" solitario, ma attorniato da una serie di soggetti che lo aiuteranno nel suo compito:   
Jena attraverserà la minacciosa New York con un gruppo di criminali desiderosi di lasciare l’isola in cambio del loro aiuto nella ricerca del Presidente degli Stati Uniti. Mina, una giornalista di guerra incastrata per omicidio costretta ora a vivere nell’ombra del sottosuolo di New York; Cabbie, una schizofrenica guida turistica spalla ‘comica’ del gruppo; Gareth, l’unico membro sopravvissuto dell’entourage del Presidente, portatore di un segreto pericoloso; The Brain, il vecchio partner criminale di Jena che l’ha lasciato ‘morire’ dopo una rapina andata male.