domenica 15 ottobre 2017

Distretto 13: tutti i dettagli di una nuova edizione super lusso e limitatissima per il mercato italiano


 COMUNICATO STAMPA 
Assault on precinct 13 - Distretto 13 le brigate della morte
Cine-Museum Exclusive #01
Rimini, 15 ottobre 2017

Cine-Museum apre ufficialmente la propria rassegna di edizioni esclusive, ispirata ai grandi cult del cinema, con il capolavoro di John Carpenter del 1976 “Assault on Precinct 13”, distribuito in Italia da Quadrifoglio.
Il progetto mira a riscoprire i grandi maestri del cinema attraverso alcune delle loro opere principali, arricchendo presto il catalogo di nuove edizioni da collezione, esclusive sia nei contenuti che nell’esecuzione degli artwork e del packaging.

Cine-Museum, nella persona del proprio Amministratore Carlo Bugli e soci, ringrazia i collezionisti e gli appassionati, amministratori di pagine e gruppi Facebook dedicati a John Carpenter e cinema in generale, per il sostegno e l’incoraggiamento che hanno reso possibile la realizzazione di questa Edizione Speciale di Distretto 13 - Le Brigate della morte e di molte altre, speriamo, nei prossimi mesi.

Un ringraziamento speciale viene riservato per lo staff della pagina “Collezioni DVD, Blu-Ray & 4K”, “Il Seme della Follia - FanPage italiana dedicata a John Carpenter”, Thrauma, tutti i professionisti che hanno partecipato alla progettazione e le aziende che hanno realizzato un prodotto che avremo presto il piacere di vedere esposte nelle collezioni di tutto il mondo.

Con la speranza di aver aperto una nuova pagina per la distribuzione Home Video italiana, Cine-Museum cordialmente vi augura una buona visione di Distretto 13 - Le Brigate della Morte.

Buon Collezionismo a tutti!
Carlo Bugli - Roberto Bosco

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I dettagli della release:

Assault on precinct 13, nonostante mantenga il titolo originale dell'opera, è un'edizione totalmente italiana per il mercato italiano dedicato al secondo film girato da John Carpenter nel 1976.
Pubblicato dalla Cine-Museum da un master di proprietà della Quadrifoglio, la release propone oltre che al disco con il film in versione blu-ray, un  secondo disco in formato DVD interamente dedicato a vari extra inediti sul nostro mercato, che sono:

- Ritorno a Distretto 13, documentario
- Fare cinema con John, documentario 
- Produrre Distretto 13, documentario
- Bishop sotto assedio, intervista all'attore Austin Stoker
- The sassy one with Nancy Loomis, intervista all'attrice Nancy Keys

Questa edizione - acquistabile solo presso il sito della Cine-Museum, sarà disponibile in tre edizioni (che al loro interno avranno un fumetto in lingua inglese creato appositamente, 7 cards create appositamente per l'occasione e il poster con la locandina originale per il mercato inglese)


, tutte a tiratura limitatissima e racchiuse dentro un box appositamente creato per questa uscita della Cine-Museaum. Le edizioni sono le seguenti:

- One Click Limited (150 copie disponibili con in regalo una moneta esclusiva, in detrazione alle altre due sotto, PRE ORDINA
- Lenticular Edition (500 copie disponibili, con poster in 3D) PRE ORDINA
- Fullslip Edition (500 copie disponibili con copertina esclusiva) PRE ORIDINA

Assault on precint 13 sarà disponibile dal 20 novembre, con i pre order partiti il giorno 15 ottobre. 

venerdì 13 ottobre 2017

Trent Reznor & Atticus Ross: pubblicata una loro versione del tema di Halloween


Il cantante è leader dei Nine Inch Nails - Trent Reznor e l'amico e collaboratore Atticus Ross, hanno rilasciato una loro personale rivisitazione del tema di Halloween, composto da John Carpenter nel 1978 per l'omonima e leggendaria pellicola da lui girata. Anche se l'operazione è nata per omaggiare la nuova raccolta di temi rivisati Anthology: Movie Themes 1974-1998 che Carpenter pubblicherà attraverso la Sacred Bones Records la prossima settimana, non è dato sapersi se questo omaggio verrà in qualche modo incluso nella tracklist.

Reznor ha dichiarato quanto segue: «Carpenter ha cambiato il mio modo di essere. Quando io ed i miei amici siamo usciti dal cinema dopo aver visto Halloween eravamo realmente spaventati, con il tema del film incollato nelle nostre teste.»

Dal canto suo, il regista ha affermato: «E' una versione che rende giustizia all'originale. Sono impressionato.»


martedì 10 ottobre 2017

10 cose che potresti non sapere su Michael Myers


Traduzione integrale dell'articolo pubblicato su horrorfreaknews.com e tradotto integralmente per il "Seme Della Follia" da Francesco Abruscato.


1) MICHAEL INDOSSA UNA MASCHERA DEL CAPITANO KIRK
Benchè l’idea originale fosse quella di fargli indossare una maschera da clown, la produzione non riuscì a raggiungere un accordo con la Don Post, specializzato nella realizzazione di maschere. Decisero, dunque, di ricorrere ad una più economica alternativa, usando una maschera del Capitano Kirk; si modificarono gli occhi, la si dipinse di un pallido bianco ed il resto è storia!

2) 6 DIVERSE PERSONE DIETRO LA MASCHERA
Nell’originale Halloween, ben 6 attori interpretano l’assassino, benchè ne scopriamo l’identità di solo 2: Will Sandin, il bambino e Tony Moran.

3) HALLOWEEN POTREBBE AVER LUOGO AD ELM STREET
Riprese aggiuntive destinate alla versione TV del film furono fatte nella Genesee Ave, Hollywood; lo stesso luogo nella quale scopriamo vive Nancy in “Nightmare on Elm Street”.

4) MICHAEL MYERS PUO’ PARLARE
Esattamente, ne è capace, ma si rifiuta di farlo. E’ stato rivelato nel romanzo del film, datato 1979.

5) MICHAEL HA UN CAMEO IN HALLOWEEN 3.
Lo si può vedere nella TV della scena del Bar.

6) MICHAEL MYERS E’ POSSEDUTO
Rivelato nel romanzo, si tratterebbe dello spirito di un teenager assassino celtico.

7) HALLOWEEN, IL VIDEO GIOCO
Esiste un videogioco atari dedicato al film, datato 1980.

8) HALLOWEEN, I FUMETTI
Sono usciti, nel corso dei decenni, diversi fumetti dedicati a Myers.

9) MICHAEL MYERS E’ UN NOME VERO
Un finanziere europeo/distributore cinematografico con cui Carpenter lavorò durante la realizzazione di “Distretto 13”.

10) MICHAEL AUDREY MYERS
Audrey è il suo secondo nome, rivelato in delle scene aggiuntive destinate alla versione TV.

mercoledì 4 ottobre 2017

John Carpenter: «il mio film preferito tra quelli che ho girato? Forse La Cosa»


Traduzione integrale dell'intervista che John Carpenter ha rilasciato a saamri.com a cura di Francesco Abruscato. Buona lettura. 


ALLA RUBRICA 13 DOMANDE, JOHN CARPENTER RIVELA CHE VORREBBE DIRIGERE UN WESTERN  
John Carpenter è un artista poliedrico, un vaso di Pandora che non si esaurisce mai: regista, scrittore, sceneggiatore, musicista, compositore, editor, ed ora ha le mani in pasta nel remake di uno dei più popolari franchise Horror, Halloween.

Hai detto tutto, con quasi tutti i generi. Qual è quello che vorresti esplorare?”
Il Western.

Con il tuo importante curriculum, qual è il tuo preferito?
Credo sia “La Cosa”.

Cose ne pensi dell’horror situazionale?
Non so cosa sia.

Con l’avanzare dell’horror psicologico, credi che il gener slasher possa sopravvivere?
Sì.

Il franchise di Halloween si è dipanato per decenni, di quale altro tuo film saresti disposto a costruirci un franchise?
Nessuno.

Le tue composizioni sono iconiche. Qual è il loro processo creativo?
E’ difficile, mi affido semplicemente all’istinto.

Qual è la tua composizione preferita?
Non ne ho alcuna.

Qual è il tuo horror preferito, uscito recentemente?
Babadook.

Hai mai visto un film dell’industria indiana cinematografica, Bollywood? Cosa ne pensi
Non ho familiarità con Bollywood, e non ne ho mai visto un film.

Tra reboots, franchise e materiale originale, su cosa pensi che i giovani registi debbano far leva?
Qualunque cosa che possa piacere al pubblico.

Com’è il reboot di Halloween in uscita?
Fantastico.

Quanto sarà fedele il tono del nuovo film di Halloween, rispetto ai precedenti capitoli?
Dovrai aspettare di vederlo.

Qual è la differenza tra il processo di realizzazione odierna, in ambito cinematografico, e quello vecchio?
Era molto più economico, allora. 

venerdì 29 settembre 2017

Il Signore Del Male: la recensione della nuova edizione in DVD e Blu-Ray della Eagle Pictures



LO SFORTUNATO CASO DE IL SIGNORE DEL MALE 

Il secondo capitolo della cosiddetta Trilogia dell’Apocalisse di John Carpenter, Prince Of Darkness (“Il Signore del Male in Italia), era l’unico dei tre film che ancora mancava all’appello nel mercato italiano dell’alta definizione. Peggio ancora, non era disponibile neanche in semplice dvd, poiché il detentore dei diritti - la Dall’Angelo Pictures, almeno fino a poco tempo fa - non ristampava più il disco da anni.
La scorsa estate contro tutti i pronostici la Eagle Pictures annuncia una nuova edizione del film, confermando di avere acquisito il titolo nel proprio catalogo e di volerlo proporre sul mercato italiano sia in dvd che in blu-ray (in una nuova collana home-video dal titolo “Gli Indimenticabili”). Gli appassionati del Maestro dell’Horror non ci pensano due volte e vengono effettuati numerosi pre-ordini, anche se il film sarà pubblicato un paio di mesi dopo.

Giunto il fatidico giorno dell’uscita, un’amara sorpresa rovina la festa a chi aveva aspettato la fine dell’estate per potersi gustare l’agognato disco: la qualità dell’immagine non è neanche lontanamente paragonabile ad un quadro in alta definizione, con un livello di dettaglio talmente povero da fare pensare ad un dvd di pessima fattura (i più cattivi in rete l’hanno paragonato ad una vhs). Il sottoscritto possiede anche il vecchio dvd Dall’Angelo, e purtroppo confermo che neanche quel disco era così problematico.
Quando la grana, elemento tipico della pellicola, è riprodotta correttamente è segno di un’ottima conversione che rispecchia il girato originale, ma sul blu-ray Eagle Pictures la grana sembra tutt’altro che naturale, e in diverse sequenze affoga letteralmente tutto ciò che non è in primo piano. È vero che Il Signore del Male, oltre a essere girato prevalentemente di notte e in ambienti scuri, è stato filmato con mezzi modesti (che come da tradizione carpenteriana il regista sfrutta al massimo delle potenzialità), ma un trasferimento in alta definizione dovrebbe garantire comunque un risultato dignitoso. A patto, ovviamente, di avere il materiale di partenza adeguato.
E qui casca l’asino, perché tutto porta a pensare che su questo blu-ray sia stato riversato un upscale di una fonte SD (in soldoni una versione del film in definizione standard, anziché HD, convertita a risoluzione maggiore), processo che non poteva che condurre ad un prodotto finale insufficiente. Avete presente il famigerato blu-ray italiano di Fuga Da New York? Ecco, siamo su quei livelli, se non addirittura peggio.


Mettendo da parte l’appassionato che è in noi - che non fa che chiedersi come sia possibile nel 2017 un incidente del genere - se ragioniamo in termini pratici i motivi concreti che possano aver generato questo scempio sono solo due: o il master acquisito da Eagle Pictures era già deficitario di suo, oppure lo stesso distributore italiano ha rovinato questo master con le sue mani. 
Considerato che sia Dall’Angelo Pictures prima che Eagle Pictures poi hanno distribuito il film in Italia grazie al materiale fornito da StudioCanal, il primo motivo sarebbe da escludere. Se seguite questo blog, avrete già dato un’occhiata alla mia recensione dei vari blu-ray di Carpenter, e tra le edizioni consigliate ho inserito il blu-ray tedesco de Il Signore del Male: prodotto proprio da StudioCanal, quel disco tuttora è la migliore versione disponibile del film perché mostra un trasferimento genuino e soddisfacente, seppure un po’ vecchiotto. 

Com’è possibile che StudioCanal, che dispone già di un master HD più che buono, abbia fornito alla Eagle Pictures un master in pessime condizioni? Dopo numerose lamentele è giunta infine una risposta da parte di Eagle Pictures, che vi riporto qui testualmente: 
"Gentile xxx, abbiamo fatto tutti i controlli del caso, anche chiedendo direttamente a StudioCanal che ci ha fornito il materiale per lavorare il titolo. Effettivamente la qualità del master di partenza non era di ottimo livello, come anche riconosciuto da StudioCanal stessa, che citiamo "We know that our HD material is not in very good condition and we are thinking to redo it someday, but actually I confirm that our master is the best material we can get on this title." 
Come forse può sapere possiamo lavorare soltanto materiali ufficiali fornitici dagli aventi diritto e di conseguenza abbiamo potuto utilizzare soltanto il master in questione. Ci auguriamo di poter lavorare nuovamente il titolo, editando una nuova versione se messi nelle condizioni di farlo. Da parte nostra spingeremo affinchè questa possibilità possa verificarsi, richiedendo materiale idoneo ad un'uscita così importante. Attualmente, però, non siamo nelle condizioni di farlo."


Secondo questo resoconto la responsabilità sarebbe in ogni caso del distributore francese che, involontariamente o in malafede, avrebbe consegnato una fonte scarsa. Potrebbe essere stato un semplice errore umano, ma data l’entità del danno l’ipotesi sembra alquanto surreale; altrimenti StudioCanal avrebbe volontariamente venduto allo studio italiano una versione pessima del film, ma a che pro? Il disco tedesco non ha audio italiano, pertanto i due mercati non sarebbero neanche in competizione diretta, cosa ricaverebbero da questa sorta di sabotaggio? 
Intanto utenti competenti sui forum dedicati all’home-video hanno fatto notare che anche master eccellenti possono essere compromessi da trattamenti superficiali. Una codifica errata o insufficiente può trasformare un’ottima fonte HD in un video pieno di macroblocchi di pixel e sgranature eccessive, come guardacaso si possono osservare sul “finto” blu-ray italiano in oggetto. 

Il mistero non sarà facile da risolvere, e la telenovela di certo non è finita qui. Se siete indecisi sul da farsi, questo è il mio suggerimento: se avete già acquistato il blu-ray italiano, in particolare da Amazon.it, effettuate immediatamente il reso - indicando come motivo della restituzione “Prestazioni o qualità non adeguate”, tanto vi saranno rimborsati sia il costo dell’oggetto sia la spesa per rispedirlo al mittente - scrivete sulla scheda del prodotto una recensione negativa, e infine segnalate il problema direttamente a Eagle Pictures tramite la loro pagina facebook ufficiale o via mail all’indirizzo info@eaglepictures.com. 
Se non avete ancora acquistato scrivete anche voi al distributore e non fatevi prendere da manie di collezionismo (“sempre meglio che non averlo!”), perché innanzitutto il blu-ray costa attualmente 13 € e non è il caso di pagare per ricevere un prodotto che non è quello dichiarato; secondariamente è fondamentale mandare un messaggio chiaro e celere al distributore italiano: restituzioni in massa, copie invendute, recensioni critiche e lamentele sono l’unica maniera che abbiamo per smuovere le acque. 

Io nel mio piccolo vi ho fornito i dati, adesso ci servono i numeri, fatevi sentire! Nel frattempo se ci saranno aggiornamenti continuate a seguire la pagina e il blog.

Recensione a cura di Riccardo De Franco